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	<title>distribuzioni &#8211; paologironi blog</title>
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	<description>Appunti sparsi di (retro) informatica, analisi dei dati, statistica, seo, e cose che cambiano</description>
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		<title>La distribuzione ipergeometrica</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-ipergeometrica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 15:27:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[probability]]></category>
		<category><![CDATA[distribuzioni]]></category>
		<category><![CDATA[ipergeometrica]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo visto che la distribuzione&#160;binomiale&#160;si basa sull’ipotesi di una popolazione infinita N, condizione che si può realizzare in pratica campionando da una popolazione finita&#160;con reintroduzione. Se ciò non avviene, cioè se operiamo campionando da una popolazione&#160;senza reintroduzione&#160;dobbiamo avvalerci della&#160;distribuzione ipergeometrica. (In realtà, se N è grande la funzione di probabilità di densità ipergeometrica tende alla &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-ipergeometrica/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "La distribuzione ipergeometrica"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Abbiamo visto che la <a href="https://www.gironi.it/blog/distribuzioni-di-probabilita-distribuzioni-discrete-la-binomiale/" data-type="post" data-id="807" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>distribuzione&nbsp;binomiale</strong></a>&nbsp;si basa sull’ipotesi di una popolazione infinita N, condizione che si può realizzare in pratica campionando da una popolazione finita&nbsp;<strong>con reintroduzione</strong>.</p>



<p>Se ciò non avviene, cioè se operiamo campionando da una popolazione&nbsp;<strong>senza reintroduzione</strong>&nbsp;dobbiamo avvalerci della&nbsp;<strong>distribuzione ipergeometrica</strong>. (In realtà, se N è grande la funzione di probabilità di densità ipergeometrica tende alla binomiale).</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">La distribuzione ipergeometrica si usa per calcolare la probabilità di ottenere un certo numero di successi in una serie di tentativi binari (sì o no), dipendenti e con una probabilità di successo variabile. </p>



<p>La distribuzione ipergeometrica ci consente di rispondere a quesiti del tipo:</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Se prendo un campione di dimensione N, in cui M elementi soddisfano determinati requisiti, qual è la probabilità di estrarre x elementi che soddisfano quei requisiti?</p>



<span id="more-2933"></span>


				<div class="wp-block-uagb-table-of-contents uagb-toc__align-left uagb-toc__columns-1  uagb-block-f5fe3cc3      "
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						<div class="uagb-toc__title">
							Di cosa parleremo						</div>
																						<div class="uagb-toc__list-wrap ">
						<ol class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#partiamo-dalla-formula" class="uagb-toc-link__trigger">Partiamo dalla formula</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#la-distribuzione-ipergeometrica-spiegata-con-esempi" class="uagb-toc-link__trigger">La distribuzione ipergeometrica spiegata con esempi</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#può-mancare-un-esempio-con-urna-e-palline" class="uagb-toc-link__trigger">Può mancare un esempio con urna e palline?</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#per-approfondire-il-tema-della-distribuzione-ipergeometrica" class="uagb-toc-link__trigger">Per approfondire il tema della distribuzione ipergeometrica</a></ol>					</div>
									</div>
				</div>
			


<h2 class="wp-block-heading">Partiamo dalla formula</h2>



<p>Esprimo sotto forma di formula la mia distribuzione:</p>



\(
f(X|N,M,n)=\frac{C^{N-M}_{n-x}\times C^M_x}{C^N_n} \\
\)



<h2 class="wp-block-heading">La distribuzione ipergeometrica spiegata con esempi</h2>



<p>Sappiamo che un lotto di 30 pezzi contiene 6 pezzi malfunzionanti.<br>Se prendo un campione di 5 pezzi, quale è la probabilità di trovare esattamente 2 pezzi difettosi?</p>



<p>Scrivo subito i dati:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>N=30 (<em>il numero di pezzi complessivi del mio lotto</em>)</li>



<li>M=6 (<em>i pezzi malfunzionanti complessivi presenti nel lotto</em>)</li>



<li>x=2 (<em>voglio sapere la probabilità di trovare 2 pezzi difettosi</em>)</li>



<li>n=5 (<em>la grandezza del mio campione</em>)</li>
</ul>



<p>Vediamo di fare i semplici calcoli, ricordando come si calcolano i coefficienti binomiali:</p>



\(
Coefficienti\ binomiali:\frac{n!}{r!(n-r)!}\ quindi:\\
\\ \\
C^M_x=C^6_2=15\\
C^{N-M}_{n-x}=C^{24}_3=2024\\
C^{N}_n=C^{30}_5=142506\\
\frac{15&#215;2024}{142506}=0,21304366\\ \\
\)



<p>Nell&#8217;uso quotidiano, posso uso la calcolatrice scientifica Casio per non dover fare tutti i calcoli a mano:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">MENU 
STAT
DIST [F5]
D [F6]
H-GEO [F3]
Hpd [F1]</pre>



<p>e inserisco i miei dati:</p>



<pre id="block-9ae706a3-1f7a-4e50-b09d-f1f03d1b364b" class="wp-block-preformatted">Data: Variable
x: 2
n:5
M:6
N:30</pre>



<p><strong>Il risultato è 0.21304366, vale a dire il 21,3%</strong></p>



<p>Vediamo come risolvere lo stesso problema in R:</p>



<pre class="wp-block-preformatted"># Definizione dei parametri della distribuzione ipergeometrica
x &lt;- 2 # voglio sapere la probabilità di trovare 2 pezzi difettosi
n &lt;- 5 # la grandezza del mio campione
M &lt;- 6 # i pezzi malfunzionanti complessivi presenti nel lotto
N &lt;- 30 # il numero di pezzi complessivi del mio lotto

# Calcolo della probabilità con la funzione dhyper
prob &lt;- dhyper(x, M, N - M, n)
prob</pre>



<p>e ottengo in output:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">[1] 0.2130437</pre>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Può mancare un esempio con urna e palline?</h2>



<div class="wp-block-uagb-image aligncenter uagb-block-eb7e4992 wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-center"><figure class="wp-block-uagb-image__figure"><img decoding="async" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2023/03/07bed749-7708-4f32-8b92-d46342b9f532-300x300.jpeg " src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2023/03/07bed749-7708-4f32-8b92-d46342b9f532-300x300.jpeg" alt="Distribuzione ipergeometrica : estrazione di palline bianche o nere da un'urna. " class="uag-image-2945" width="300" height="300" title="" loading="lazy"/></figure></div>



<p>Facciamo ora un altro esempio: stimiamo la probabilità che in un’urna con 10 palline bianche e 5 nere, estraendo 4 palline senza reintroduzione, se ne ottengano 3 bianche e 1 nera. Quindi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>x=3 Numero di palline bianche estratte</li>



<li>n=4 Numero di palline estratte</li>



<li>M=5 Numero di palline nere</li>



<li>N = 15 Numero totale di palline</li>
</ul>



<p>Abbiamo visto che in R, è possibile utilizzare la funzione <code>dhyper</code> per calcolare la probabilità di estrarre 3 palline bianche e 1 nera dall&#8217;urna descritta. </p>



<p>Ecco il codice R:</p>



<pre class="wp-block-preformatted"># Definizione dei parametri della distribuzione ipergeometrica
x &lt;- 3 # Numero di palline bianche estratte
n &lt;- 4 # Numero di palline estratte
M &lt;- 5 # Numero di palline nere
N &lt;- 15 # Numero totale di palline

# Calcolo della probabilità con la funzione dhyper
prob &lt;- dhyper(x, M, N - M, n)
prob</pre>



<p>La probabilità di estrarre 3 palline bianche e 1 nera è quindi 0.07326007, ovvero circa il 7,33%.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per approfondire il tema della distribuzione ipergeometrica</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_ipergeometrica" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Distribuzione ipergeometrica &#8211; Wikipedia</a></li>



<li><a href="https://www.webtutordimatematica.it/materie/statistica-e-probabilita/distribuzioni-di-probabilita-discrete/distribuzione-ipergeometrica" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Distribuzione ipergeometrica &#8211; WebTutorDiMatematica.it</a></li>



<li><a href="https://www.okpedia.it/distribuzione-ipergeometrica" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Distribuzione ipergeometrica &#8211; Okpedia</a></li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Distribuzioni di probabilità: distribuzioni discrete &#8211; La Binomiale</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/distribuzioni-di-probabilita-distribuzioni-discrete-la-binomiale/</link>
					<comments>https://www.gironi.it/blog/distribuzioni-di-probabilita-distribuzioni-discrete-la-binomiale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2018 15:01:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[statistica]]></category>
		<category><![CDATA[bernoulli]]></category>
		<category><![CDATA[binomiale]]></category>
		<category><![CDATA[distribuzioni]]></category>
		<category><![CDATA[variabile casuale]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Una variabile casuale (o variabile aleatoria, o stocastica) è una variabile che può assumere valori diversi in dipendenza da qualche fenomeno aleatorio. In molti libri di statistica è indicata semplicemente come v.c.E&#8217; un valore numerico. Quando valori di probabilità sono assegnati a tutti i possibili valori numerici di una variabile casuale x, il risultato &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/distribuzioni-di-probabilita-distribuzioni-discrete-la-binomiale/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Distribuzioni di probabilità: distribuzioni discrete &#8211; La Binomiale"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>



<p>Una <strong>variabile casuale</strong> (o variabile aleatoria, o stocastica) è una variabile che può assumere valori diversi in dipendenza da qualche fenomeno aleatorio. In molti libri di statistica è indicata semplicemente come v.c.<br>E&#8217; un valore numerico.<br><br>Quando valori di probabilità sono assegnati a tutti i possibili valori numerici di una variabile casuale x, il risultato è una <strong>distribuzione di probabilità</strong>.</p>



<p class="has-very-light-gray-background-color has-background">In termini ancora più semplici: una variabile casuale è una variabile i cui valori sono associati a una probabilità di essere osservati. L&#8217;insieme di tutti i possibili valori di una variabile casuale e le probabilità ad essi associati è chiamato <strong>distribuzione di probabilità</strong>. La <strong>somma di tutte le probabilità è 1</strong>.</p>



<span id="more-807"></span>


				<div class="wp-block-uagb-table-of-contents uagb-toc__align-left uagb-toc__columns-1  uagb-block-14961eba      "
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						<div class="uagb-toc__title">
							Table Of Contents						</div>
																						<div class="uagb-toc__list-wrap ">
						<ol class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#variabili-discrete-e-variabili-continue" class="uagb-toc-link__trigger">Variabili discrete e variabili continue</a><ul class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#distribuzioni-discrete" class="uagb-toc-link__trigger">Distribuzioni discrete</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#distribuzioni-continue" class="uagb-toc-link__trigger">Distribuzioni continue</a></li></ul></li><li class="uagb-toc__list"><a href="#evento-sì-o-evento-no-la-variabile-casuale-di-bernoulli" class="uagb-toc-link__trigger">Evento sì o evento no? La variabile casuale di Bernoulli</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#la-distribuzione-binomiale" class="uagb-toc-link__trigger">La distribuzione binomiale</a><ul class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#il-coefficiente-binomiale-con-la-casio" class="uagb-toc-link__trigger">Il coefficiente binomiale con la Casio</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#il-coefficiente-binomiale-con-la-ti-83" class="uagb-toc-link__trigger">il coefficiente binomiale con la ti 83</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#media-valore-atteso-varianza-di-una-distribuzione-binomiale" class="uagb-toc-link__trigger">Media, valore atteso, varianza di una distribuzione binomiale</a></li></ul></li></ul><li class="uagb-toc__list"><a href="#un-esempio-calcolo-della-densità-di-probabilità" class="uagb-toc-link__trigger">Un esempio: calcolo della densità di probabilità</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#potrebbe-interessarti-anche" class="uagb-toc-link__trigger">Potrebbe interessarti anche</a></ol>					</div>
									</div>
				</div>
			


<h2 class="wp-block-heading">Variabili discrete e variabili continue</h2>



<p>Ci sono due tipologie principali di variabili aleatorie: <strong>discrete</strong> e <strong>continue</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Una<strong> v.c. discreta</strong> <strong>può assumere un insieme</strong> discreto (<strong>finito</strong> o numerabile) <strong>di numeri reali</strong>. Cioè potrei elencare in una tabella tutti i possibili valori con le rispettive probabilità. Un esempio può essere l&#8217;esito del lancio di un dado: gli esiti possibili sono 6, ciascuno dei quali ha una probabilità di 1/6 (e la somma di tutte le probabilità, ovviamente, fa 1).<br><br></li>



<li>Una <strong>v.c. continua</strong> invece <strong>può assumere tutti i valori compresi in un intervallo reale</strong>. Vale a dire un numero infinito di valori entro ogni intervallo dato. La probabilità che X sia compresa entro ogni intervallo dato è rappresentata dall&#8217;<strong>area sottostante la distribuzione di probabilità</strong>.<br>Nel caso di una variabile casuale continua, le probabilità vengono rappresentate per mezzo di una <strong>funzione di densità di probabilità</strong>. <br>L&#8217;area totale sotto la curva (cioè la probabilità totale) vale 1.</li>
</ul>



<p></p>



<p>A seconda dei casi abbiamo a che fare, quindi, con varie tipologie di distribuzioni. Queste sono le più comuni:<br></p>



<div class="wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="has-text-align-left wp-block-heading">Distribuzioni discrete</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li>Binomiale</li>



<li><a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-di-poisson/">Poisson</a></li>



<li><a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-geometrica/">Geometrica</a></li>
</ul>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<h4 class="has-text-align-left wp-block-heading">Distribuzioni continue</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-normale/">Normale</a></li>



<li>Uniforme</li>



<li><a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-t-e-il-test-delle-ipotesi/">T di Student</a></li>
</ul>
</div>
</div>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Evento sì o evento no? La variabile casuale di Bernoulli</h2>



<p>Consideriamo una prova nella quale ha interesse solo verificare se un certo evento si verificato o meno.<br>La variabile casuale generata da tale prova assumerà valore 1 se l&#8217;evento si è verificato, 0 altrimenti.<br>Tale v.c. viene detta <strong>variabile casuale di Bernoulli</strong>.</p>



<p>Una qualunque prova dicotomica può essere rappresentata da una variabile casuale di Bernoulli.<br><br></p>


<div class="wp-block-image is-style-rounded">
<figure class="aligncenter"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jakob_Bernoulli" target="_blank" rel="noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="268" height="300" src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/09/Jakob_Bernoulli-268x300.jpg" alt="Jakob Bernoulli - la distribuzione binomiale" class="wp-image-838" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/09/Jakob_Bernoulli-268x300.jpg 268w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/09/Jakob_Bernoulli.jpg 414w" sizes="(max-width: 268px) 85vw, 268px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Questo è il signor Jakob Bernoulli. Su Wikipedia i dettagli per chi fosse interessato&#8230;</figcaption></figure>
</div>


<p>&nbsp;<br>Un po&#8217; di simboli. Indichiamo una v.c. di Bernoulli in questo modo:</p>



\( x \sim Bernoulli(\pi) \\ \)



<p>ha per media:</p>



\( E(x)=\pi \\ \)



<p>e per varianza:</p>



\( V(x)=\pi(1-\pi) \\ \)



<p><strong>Tutte le prove che producono solo 2 possibili risultati generano v.c. di Bernoulli</strong> (ad esempio il lancio di una moneta).<br><br>Partendo da questo semplice assunto, il passo è brevissimo per arrivare alla Distribuzione Binomiale.</p>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">La distribuzione binomiale</h2>



<p>Non ho intenzione in questa sede di soffermarmi sugli aspetti concettuali, peraltro molto importanti, per i quali rimando a testi specifici. Quello che mi preme è mostrare in pratica, e in maniera spero chiara, di cosa stiamo parlando. Partiamo da una definizione e poi vediamo le caratteristiche e qualche esempio pratico.</p>



<p><strong>La variabile casuale Binomiale e può essere intesa come una somma di variabili casuali bernoulliane.</strong></p>



<p>Cosa significa? Semplicemente che se ripetiamo, per n volte e nelle stesse condizioni, lo schema dicotomico successo-insuccesso della variabile casuale di Bernoulli, avremo come risultato una sequenza di n sottoprove indipendenti, a ciascuna delle quali possiamo associare una variabile casuale di Bernoulli.</p>



<p>Quali sono <strong>le caratteristiche della distribuzione binomiale</strong>? Queste:<br><br></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>C&#8217;è un <strong>numero fisso di tentativi</strong> (n).</li>



<li>Ogni tentativo ha due possibilità: <strong>successo</strong> o <strong>fallimento</strong>.</li>



<li>La <strong>probabilità di successo</strong> (p) è <strong>la stessa</strong> per ogni tentativo.</li>



<li>Il risultato di un tentativo non influenza nessun altro (i tentativi sono <strong>indipendenti</strong>)</li>
</ul>



<p>Se anche solo una di queste caratteristiche non è presente, niente da fare. No caratteristica, no binomiale&#8230;</p>



<p>Cerchiamo ora di capire meglio. </p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background"><strong>Da un punto di vista pratico, la distribuzione binomiale ci consente di calcolare la probabilità di ottenere </strong><em><strong>r</strong></em><strong> successi in </strong><em><strong>n</strong></em><strong> prove indipendenti.</strong></p>



<p>La probabilità di un certo numero,<em> r</em>, dipende da r stesso, dal numero di &#8220;esperimenti&#8221; <em>n</em> e dalla probabilità individuale che indichiamo con&nbsp;<em>p</em>.&nbsp;<br><br>La probabilità di<em> r</em> successi in <em>n</em> esperimenti è data da questa espressione:</p>



\( \frac{n!}{r!(n-r)!} \times p^r (1-p)^{n-r} \)



<p><br>Sembra difficile, vero? Eppure non lo è (e in pratica si rivela utile e persino divertente!)</p>



<div style="border:1px dotted silver; padding:8px;">
NOTA: La parte 
\(
\frac{n!}{r!(n-r)!}
\)
	è detta <strong>coefficiente binomiale</strong>, e si trova nei libri di testo scritta in questa maniera:
\(
{n\choose k}
\)
</div>



<p><br><br>Innanzitutto ricordiamo che con il simbolo ! in matematica indichiamo il <em>fattoriale</em>. Come certamente ricorderete, il fattoriale di 3, cioè 3! è:<br>3 x 2 x 1 =&nbsp; 6, il fattoriale di 4, cioè 4! è:<br>4 x 3 x 2 x 1 = 24 <br>e via dicendo (non sfuggirà il fatto che il fattoriale cresce molto, molto velocemente all&#8217;aumentare del numero&#8230;).</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p><strong>Il fattoriale di un numero naturale </strong><br><strong>indica il prodotto del numero </strong><br><strong>per tutti i suoi antecedenti</strong></p></blockquote></figure>



<p><br>Detto questo, vediamo prima come trovare la media, il centro della nostra distribuzione, e come la varianza. In questo modo, avremo tutto ciò che ci serve per qualche esempio pratico&#8230;</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il coefficiente binomiale con la Casio</h4>



<p>Per calcolare ad esempio C<sup>6</sup><sub>2</sub></p>



<p>6<br>CATALOG [Shift-F7]<br>C [tasto ln]<br>con la freccia vado fino alla C in grassetto e la scelgo<br>2<br>Sullo schermo avrò 6C2<br>EXE<br><br>e otterrò il risultato, 15.<br></p>



<h4 class="wp-block-heading">il coefficiente binomiale con la ti 83</h4>



<p>6<br>MATH<br>freccia fino a PRB<br>3-nCr<br>2<br>ENTER</p>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>



<h4 class="wp-block-heading">Media, valore atteso, varianza di una distribuzione binomiale</h4>



<p>Chiamiamo x il valore atteso. Quindi posso scrivere il nostro problema in questo modo:</p>



\( x \sim Binomiale(dimensione, p) \)



<p><br>La media è:</p>



\(E(x) = dimensione \times p\)



<p><br>La varianza è:</p>



\(Var(x) = dimensione \times p \times (1 &#8211; p)\)



<p><br>Ok, a questo punto urge un esempio. </p>



<p>Calcoliamo la varianza della distribuzione con dimensione <em>n</em>=10 e probabilità individuale<em> p</em>=0.5 (cioè il 50%). Ad esempio, si potrebbe trattare di dieci lanci di monete&#8230;</p>



\( x \sim Binomiale(10, 0.5) \\\)
<p>
Quindi la varianza sarà:
</p>
\(Var (x) = 10 \times 0.5 \times (1 &#8211; 0.5) = 2.5 \\\)
<p>
La media, naturalmente, risulterà essere:	
</p>
\(E (x) = 10 \times 0.5 = 5 \\\)



<p><br><em>Nota a margine: è intuitivo che se p= 1-p = 0,5 la distribuzione di probabilità risulterà simmetrica. Mentre se p &lt; 0,5 sarà asimmetrica verso destra e se p &gt; 0,5 sarà asimmetrica verso sinistra.</em></p>



<p>Introduciamo ora il concetto di <strong>densità di probabilità</strong>, che poi è quello che più spesso useremo in applicazioni reali&#8230; E&#8217; quando, ad esempio, vogliamo sapere la probabilità che due lanci su 10 di una moneta diano testa&#8230;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un esempio: calcolo della densità di probabilità</h3>



<p>Per spiegare meglio la cosa, prendo un problema da un libro. Ecco il problema:</p>



<p><em>Se incrocio un topo nero e uno bianco, ho 3/4 di probabilità che il topo nasca nero e 1/4 bianco. Qual è la probabilità che su 7 figli 3 siano bianchi?</em></p>



<p>Ottimo: scriviamo subito i dati!</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em>n</em> = 7</li>



<li><em>r</em> = 3</li>



<li><em>p</em> = 1/4 quindi 0.25</li>
</ul>



<p>E ora? Faccio i calcoli a mano? Ma sì, ecco:</p>


\( \frac{n!}{r!(n-r)!} \times p^r (1-p)^{n-r} \\ \\\)



<p>quindi</p>


\(\frac{7!}{3!4!} \times 0,25^{3} \times 0,75^{4}= \\<br />
35 \times 0.0049439 = \ 0.173\)



<p><br>vale a dire 17,3%.</p>



<p>Fare i calcoli a mano è divertente, ma noi siamo pigri e abbiamo a disposizione R, oppure magari sul tavolo la vecchia e fidata TI-83.<br><br>In R la densità di probabilità viene computata da una semplice funzione:</p>



<p><strong>dbinom</strong>()</p>



<p>Il problema è quindi risolto con la semplice istruzione:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">dbinom(3,7,0.25)</pre>



<p>che mi dà come risultato 0,173, quindi la soluzione è 17,3%</p>



<p>La TI-83 ci fornisce invece la funzione <strong>binompdf</strong>, e la soluzione viene trovata con il comando:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">binompdf(7,0.25,3)</pre>



<p>(sì, l&#8217;ordine degli elementi purtroppo è diverso e non bisogna confondersi&#8230;)</p>



<p>Se invece utilizzo una calcolatrice Casio, la funzione da utilizzare sarà <strong>BinomialPD</strong>:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">BinomialPD(3,7,0.25)</pre>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>



<p>Esistono dei quesiti altrettanto interessanti, che chiamano in causa altre distribuzioni discrete. Come fare se fossimo interessati a sapere, ad esempio, quanti tentativi devo attendermi di fare prima di potermi aspettare un successo? <br>Ecco entrare in scena la<a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-ipergeometrica/" target="_blank" data-type="post" data-id="2933" rel="noreferrer noopener"> </a><a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-geometrica/" target="_blank" data-type="post" data-id="863" rel="noreferrer noopener">distribuzione geometrica</a><a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-ipergeometrica/" target="_blank" data-type="post" data-id="2933" rel="noreferrer noopener">.</a></p>



<p>Oppure: quante volte posso attendermi il verificarsi oppure il non verificarsi di un evento in un dato lasso di tempo? <br>E&#8217; il caso di scomodare la <a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-di-poisson/" target="_blank" data-type="post" data-id="898" rel="noreferrer noopener">distribuzione di Poisson</a></p>



<p>Operiamo campionando da una popolazione senza reintroduzione?<br>Usiamo la <a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-ipergeometrica/" target="_blank" data-type="post" data-id="2933" rel="noreferrer noopener">distribuzione ipergeometrica</a>.</p>



<p>Come si vede, è un argomento vastissimo e molto interessante, che cercheremo di approfondire (ma con leggerezza) in vari articoli.</p>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>


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