Metta Sutta | L'amore universale

Il Karaṇīya Metta Sutta — il «discorso su ciò che va fatto» per coltivare l'amore benevolo — è uno dei testi più amati e recitati del buddismo Theravāda, cantato ogni giorno nei monasteri come protezione e come esercizio del cuore. Mettā è l'augurio incondizionato di bene rivolto a ogni essere vivente: il discorso muove dalle qualità di chi vuole percorrere «il sentiero della pace» — essere retto, mite, non altero, contento del poco — e sfocia nella celebre immagine della madre che protegge «con la propria vita l'unico figlio», modello dell'amore che il praticante deve estendere senza misura a tutte le creature, in ogni direzione, in alto, in basso e intorno, senza esclusione né inimicizia. Coltivata come una «dimora sublime» (brahmavihāra), questa benevolenza illimitata è insieme meditazione e via. Appartiene al Sutta Nipāta, una delle raccolte più antiche del Canone pāli.

Metta Sutta

SUTTA NIPATA 1.8Karaniya Metta Sutta

Questo dovrebbe fare chi pratica il bene

e conosce il sentiero della pace:

essere abile e retto,

chiaro nel parlare,

gentile e non vanitoso,

contento e facilmente appagato;

non oppresso da impegni e di modi frugali,

calmo e discreto, non altero o esigente;

incapace di fare

ciò che il saggio poi disapprova.

Che tutti gli esseri

vivano felici e sicuri:

tutti, chiunque essi siano,

deboli o forti,

grandi o possenti,

alti, medi o bassi,

visibili e non visibili,

vicini e lontani,

nati o non nati.

Che tutti gli esseri vivano felici!

Che nessuno inganni l’altro,

né lo disprezzi

né, con odio o ira,

desideri il suo male:

Come una madre

protegge con la sua vita

suo figlio, il suo unico figlio

così, con cuore aperto,

si abbia cura di ogni essere,

irradiando amore

sull’universo intero;

in alto verso il cielo,

in basso verso gli abissi,

in ogni luogo, senza limitazioni,

liberi da odio e rancore. Fermi o camminando,

seduti o distesi,

esenti da torpore,

sostenendo la pratica di Metta;

questa è la sublime dimora.

Il puro di cuore,

non legato ad opinioni,

dotato di chiara visione,

liberato da brame sensuali,

non tornerà a nascere in questo mondo.