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	<title>windows &#8211; paologironi blog</title>
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	<description>Appunti sparsi di (retro) informatica, analisi dei dati, statistica, seo, e cose che cambiano</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Jun 2026 07:26:58 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Strumenti per lavorare da riga di comando in Windows</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/strumenti-per-lavorare-da-riga-di-comando-in-windows/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2018 20:38:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[shell]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[console]]></category>
		<category><![CDATA[far commander]]></category>
		<category><![CDATA[linea comando]]></category>
		<category><![CDATA[retrocomputing]]></category>
		<category><![CDATA[take command]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo spunto dal quale nasce questo post è in realtà una domanda: ha ancora un senso, una qualche utilità, scegliere di lavorare in Windows in modalità riga di comando, per l&#8217;utente &#8220;normale&#8221; (o quasi), oggi? Me lo chiedevo mentre digitavo un testo dentro a VI, come mi capita spesso da oltre 30 anni a questa &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/strumenti-per-lavorare-da-riga-di-comando-in-windows/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Strumenti per lavorare da riga di comando in Windows"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo spunto dal quale nasce questo post è in realtà una domanda: ha ancora un senso, una qualche utilità, scegliere di lavorare in Windows in modalità riga di comando, per l&#8217;utente &#8220;normale&#8221; (o quasi), oggi?</p>
<p>Me lo chiedevo mentre digitavo un testo dentro a VI, come mi capita spesso da oltre 30 anni a questa parte.<br />
VI: un pezzo significativo della storia dell&#8217;informatica. Qualcuno direbbe, di archeologia.<br />
Mi chiedo se, al di là dell&#8217;effetto nostalgia, sia uno strumento ancora capace di ispirare. Talvolta, mi capita di cercare un&#8217;idea, uno spunto, davanti allo schermo nero di VI. Io chiamo quei momenti speciali &#8220;<em>vi meditations</em>&#8220;&#8230;<span id="more-565"></span><br />
Un editor grafico è qualcosa che spinge ad agire sul testo in maniera automatica, impulsiva. Clicco e trascino.<br />
In VI il testo viene sì inserito con la flessibilità che e&#8217; propria dei programmi di videoscrittura, ma <strong>ogni modifica richiede un&#8217;attenzione specifica all&#8217;operazione stessa</strong>.<br />
Per modificare l&#8217;ordine di un blocco di testo io devo &#8220;vedere&#8221; il blocco, fissarne l&#8217;estensione e la posizione, agire su di esso con dei comandi espliciti, non con gesti. E questo porta a <strong>&#8220;vedere 2 volte&#8221; il testo, ad agire con consapevolezza e meno d&#8217;impulso</strong>.<br />
VI porta con sè il rigore del vedere con attenzione un testo.</p>
<h3>La riga di comando in Windows.</h3>
<p>Ho deciso di dedicare un post agli strumenti più adatti, a mio sindacabilissimo avviso, per passare un po&#8217; di tempo proficuo a contatto con la riga di comando in Windows. Chi usa Linux ha già tutto quanto pronto, basta solo aprire la console del terminale e smanettare. Per chi è solito invece armeggiare dentro Windows c&#8217;è qualche cosa da sistemare.<br />
Proporrò solo strumenti gratuiti e molto comuni, perchè è giusto che sia così. Sperimentare è un diritto (e un piacere).</p>
<h3>Gli strumenti di cui parlerò: una lista</h3>
<ul>
<li><a href="https://sourceforge.net/projects/console/files/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Console2</a></li>
<li><a href="https://conemu.github.io/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ConEmu</a></li>
<li><a href="https://jpsoft.com/products/tcc-le.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">TCC / LE</a></li>
<li><a href="http://gnuwin32.sourceforge.net/packages/coreutils.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Coreutils</a></li>
<li><a href="https://www.farmanager.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Far Commander</a></li>
<li><a href="https://vim.sourceforge.io/download.php#pc" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vim</a></li>
</ul>
<h3>Una Console più gradevole e funzionale: Console2</h3>
<p>Per divertirci insieme, avremo bisogno di alcune cose.<br />
In primo luogo, mi sembra piacevole sostituire la schermata della modalità comandi di Windows con una console un po&#8217; più gradevole. A questo scopo userò <strong>Console2</strong>. Il nome non è dei migliori, ma il software è molto ben fatto.<br />
Come suggerisce il nome, si tratta di un terminale con delle possibilità di personalizzazione: colori, font, dimensioni finestra, più istanze in tab, possibilità di settare la shell predefinita, possibilità che andremo subito a sfruttare&#8230;</p>
<p>Andiamo dunque a <a href="https://sourceforge.net/projects/console/files/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">scaricare Console2</a> e lo installiamo.</p>
<figure id="attachment_597" aria-describedby="caption-attachment-597" style="width: 700px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="screenshot wp-image-597 size-full" src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/console2-term.jpg" alt="Console2" width="700" height="554" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/console2-term.jpg 700w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/console2-term-300x237.jpg 300w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px" /><figcaption id="caption-attachment-597" class="wp-caption-text">Console2 in azione&#8230;</figcaption></figure>
<h3>Una console ancora più amichevole e funzionale&#8230;ConEmu</h3>
<p>Dopo anni di onorato servizio con Console2, ho scoperto recentemente un emulatore di terminale ancora migliore. Si chiama <strong>ConEmu</strong> e lo potete scaricare all&#8217;indirizzo <a href="https://conemu.github.io/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://conemu.github.io/</a></p>
<p><strong>ConEmu</strong> è un vero piacere da usare: integra il <strong>file manager Far</strong> (vedi sotto) alla perfezione, consente di suddividere l&#8217;ambiente in più finestre, ha un miliardo di personalizzazioni e può usare la shell che preferite, anche TCC di cui parlo poco sotto&#8230;</p>
<figure id="attachment_611" aria-describedby="caption-attachment-611" style="width: 620px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-611 size-full" src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/conemu-image.jpg" alt="ConEmu" width="620" height="349" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/conemu-image.jpg 620w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/conemu-image-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px" /><figcaption id="caption-attachment-611" class="wp-caption-text">Console split: a sinistra una shell, a destra Vi&#8230;</figcaption></figure>
<h3>Una shell alternativa a cmd.exe: TCC /LE</h3>
<p>Andremo poi a usare una shell alternativa (e migliore) rispetto al cmd.exe di Windows. La cosa non è fondamentale, però&#8230;perchè no?<br />
Avremmo anche potuto utilizzare la <em>PowerShell</em> di Windows, anch&#8217;essa gratuita, però preferisco un&#8217;alternativa più &#8220;tradizionale&#8221; ai classici batch files. Fin dai tempi del DOS ho sempre trovato magnifico 4DOS, la migliore shell DOS di sempre, senza discussioni. Per Windows si chiama <strong>Take Command</strong> ed ha una versione eccellente a pagamento, che consiglio. Ha centinaia di variabili e funzioni, e comandi per lavorare su reti locali e via internet. <strong>Esiste però anche una versione &#8220;light&#8221; gratis</strong>. Non ha tutta la potenza della sorella maggiore, ma è comunque molto meglio del cmd.exe.<br />
Si chiama <strong>TCC/LE</strong> e la si può scaricare da qua:<br />
<a href="https://jpsoft.com/products/tcc-le.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://jpsoft.com/products/tcc-le.html</a></p>
<p>Lanciamo Console2, andiamo in &#8220;Edit&#8221;, poi &#8220;Settings&#8221; e settiamo la shell su tcc.exe:</p>
<figure id="attachment_589" aria-describedby="caption-attachment-589" style="width: 620px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="screenshot wp-image-589 size-full" src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/tcc.jpg" alt="shell tccle in console2" width="620" height="644" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/tcc.jpg 620w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/tcc-289x300.jpg 289w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px" /><figcaption id="caption-attachment-589" class="wp-caption-text">settiamo la shell tcc/le in console2</figcaption></figure>
<p>Avremo quindi a disposizione una console moderna e una buona shell per sprigionare tutta la potenza della riga di comando sotto Windows!</p>
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<h3>Un po&#8217; di classiche utilità da liena di comando: unix &#8211; coreutils</h3>
<p>Per dare a Windows molte possibilità stuzzicanti in più sarebbe bello avere a disposizione i tool testuali presenti in tutti i dialetti Unix.</p>
<p>Detto fatto, <strong>scarichiamo la versione windows delle coreutils</strong>:<br />
<a href="http://gnuwin32.sourceforge.net/packages/coreutils.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://gnuwin32.sourceforge.net/packages/coreutils.htm</a></p>
<p>Avremo quindi a disposizione strumenti come <strong>fmt,wc e tanti altri</strong>&#8230;</p>
<h3>Una digressione&#8230;modificare il path sotto Windows</h3>
<p>Solo come appunto, il metodo più rapido per modificare il path sotto Windows e quindi rendere accessibili da riga di comando le directory desiderate in qualsiasi punto del file system ci si trovi è quello di aprire la finestra delle &#8220;propietà del sistema&#8221;:</p>
<figure id="attachment_574" aria-describedby="caption-attachment-574" style="width: 840px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="screenshot wp-image-574 size-large" src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/sistema-1024x645.jpg" alt="sistema" width="840" height="529" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/sistema-1024x645.jpg 1024w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/sistema-300x189.jpg 300w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/sistema.jpg 1171w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /><figcaption id="caption-attachment-574" class="wp-caption-text">Apro la voce &#8220;Sistema&#8221;</figcaption></figure>
<p>Poi scelgo le &#8220;<em>Impostazioni di sistema avanzate</em>&#8220;:</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-594" src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/sistema-avanzate.jpg" alt="sistema avanzate" width="800" height="261" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/sistema-avanzate.jpg 800w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/sistema-avanzate-300x98.jpg 300w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px" /></p>
<p>e per finire scelgo di modificare le &#8220;Variabili d&#8217;ambiente&#8221;, dove ovviamente troverò il mio path&#8230;</p>
<p><img decoding="async" class="screenshot alignleft wp-image-587 size-full" src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/variabili-ambiente.jpg" alt="settare le variabili d'ambiente in windows 10" width="491" height="585" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/variabili-ambiente.jpg 491w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/variabili-ambiente-252x300.jpg 252w" sizes="(max-width: 491px) 85vw, 491px" /></p>
<h3>Un file manager a due pannelli per Windows: Far Commander</h3>
<p>Se in Dos non potevo vivere senza il Norton Commander (e poi il Volkov Commander) e se negli Unix il primo programma che installo è sempre Midnight Commander, come fare sotto Windows?</p>
<p>Semplice, usiamo <strong>Far Commander</strong>, a mio avviso il miglior file manager a due pannelli per terminale sotto Win.</p>
<p>Lo troviamo qua:<br />
<a href="https://www.farmanager.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.farmanager.com/</a></p>
<p><strong>Lavora con i nomi di files lunghi, consente di fare ftp, ed è espandibile con un sacco di utili plugin</strong>, che trovate qua:<br />
<a href="https://plugring.farmanager.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://plugring.farmanager.com</a></p>
<p>Dategli un&#8217;occhiata&#8230;ricorda nulla?</p>
<figure id="attachment_571" aria-describedby="caption-attachment-571" style="width: 840px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="screenshot wp-image-571 size-large" src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/far-1024x811.jpg" alt="far" width="840" height="665" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/far-1024x811.jpg 1024w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/far-300x238.jpg 300w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2018/01/far.jpg 1106w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /><figcaption id="caption-attachment-571" class="wp-caption-text">Se avete amato Norton Commander e in Linux usate Midnght Commander&#8230; Far Manager è il vostro programma per Windows</figcaption></figure>
<h3>E ora&#8230;VI! (anzi, vim&#8230;)</h3>
<p>Ora siamo pronti: è giunto il momento di installare sua maestà VI. Di tutti i possibili cloni, scelgo uno dei più diffusi, <strong>vim</strong>. Io preferisco usare una versione portabile, ma la scelta è solo questione di gusti. La pagina da cui partire è questa:<br />
<a href="https://vim.sourceforge.io/download.php#pc" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://vim.sourceforge.io/download.php#pc</a></p>
<p>una raccomandazione: usate la versione dalla serie 8 in poi, perchè sulla 7 ho riscontrato qualche problema in fase di attivazione dell&#8217;evidenziazione della sintassi.</p>
<p>Siamo pronti a usare vi&#8230;ma questa è storia per un prossimo post&#8230;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Link simbolici in Windows XP</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/link-simbolici-in-windows-xp/</link>
					<comments>https://www.gironi.it/blog/link-simbolici-in-windows-xp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 07:41:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[filesystem]]></category>
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					<description><![CDATA[Spesso si sente la necessità, anche sotto il vecchio Win Xp, di alcuni degli aspetti che fanno di Linux (e degli Unix in particolare) sistemi tanto potenti e flessibili. Uno di questi aspetti è costituito dai link simbolici. La comodità è quella di poter &#8220;associare&#8221; una directory annidata magari in profondità nel filesystem a una &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/link-simbolici-in-windows-xp/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Link simbolici in Windows XP"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gironi.it/blog/wp-content/uploads/2013/04/handy-icon_131.png" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-302" alt="Link simbolici" src="http://gironi.it/blog/wp-content/uploads/2013/04/handy-icon_131.png" width="128" height="128"></a>Spesso si sente la necessità, anche sotto il vecchio Win Xp, di alcuni degli aspetti che fanno di Linux (e degli Unix in particolare) sistemi tanto potenti e flessibili. Uno di questi aspetti è costituito dai <strong>link simbolici</strong>. La comodità è quella di poter &#8220;associare&#8221; una directory annidata magari in profondità nel filesystem a una directory simbolica posta in un punto più facilmente accessibile (o memorizzabile).</p>
<p>I comandi di sistema di Win Xp con ci aiutano, ma se il filesystem usato è NTFS Microsoft mette gratuitamente a disposizione per il download l&#8217;utilità <strong>junction</strong>, che svolge egregiamente il lavoro richiesto.</p>
<p>L&#8217;indirizzo per il download è questo:</p>
<p><a title="download junction" href="http://technet.microsoft.com/it-it/sysinternals/bb896768.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://technet.microsoft.com/it-it/sysinternals/bb896768.aspx</a></p>
<p>l&#8217;uso del comando è intuitivo. Supponiamo di voler associare la directory c:\pippo\pluto\paperino a c:\disney :</p>
<p><code>junction c:\disney c:\pippo\pluto\paperino</code></p>
<p>usando lo switch -s si associano anche le sottocartelle. Usando -d si elimina la junction.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Rimuovere la protezione in scrittura a una penna USB</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/rimuovere-la-protezione-in-scrittura-a-una-penna-usb/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 11:49:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[pendrive]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gironi.it/blog/?p=274</guid>

					<description><![CDATA[Non ho mai avuto un buon rapporto con le penne USB, e in realtà le uso sempre meno. Tuttavia, talvolta, capita di utilizzarle ancora. E spesso ci si imbatte in un fastidioso problema. Cerchiamo di salvare qualcosa sulla penna, ma il sistema ci restituisce un messaggio d&#8217;errore nel quale si sostiene che il dispositivo è &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/rimuovere-la-protezione-in-scrittura-a-una-penna-usb/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Rimuovere la protezione in scrittura a una penna USB"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gironi.it/blog/wp-content/uploads/2013/04/handy-icon_131.png" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-302" alt="Link simbolici" src="http://gironi.it/blog/wp-content/uploads/2013/04/handy-icon_131.png" width="128" height="128"></a>Non ho mai avuto un buon rapporto con le penne USB, e in realtà le uso sempre meno. Tuttavia, talvolta, capita di utilizzarle ancora. E spesso ci si imbatte in un fastidioso problema. Cerchiamo di salvare qualcosa sulla penna, ma il sistema ci restituisce un messaggio d&#8217;errore nel quale si sostiene che il dispositivo è <strong><em>&#8220;protetto da scrittura</em></strong>&#8220;. In alcuni casi questo è vero: ci sono pennette con piccoli interruttori, che attivano tale protezione, ma quasi sempre non è così. A quel punto inizia la spirale di tentativi di formattazioni, utilizzo di programmi vari, ecc.</p>
<p>Io ho quasi sempre risolto così. Da una finestra terminale (il prompt dei comandi), lancio:</p>
<p><strong>regedit</strong></p>
<p><span id="more-274"></span></p>
<p>Ok, dentro My Computer cerco la chiave <strong>HKEY_LOCAL_MACHINE</strong></p>
<p>Perfetto, entro in <strong>SYSTEM</strong>, poi in&nbsp;<strong>CurrentControlSet</strong></p>
<p>Troverò la voce&nbsp;<strong>StorageDevicePolicies</strong></p>
<p>Nella parte destra troverò la voce<strong> WriteProtect</strong>. Ok, ci faccio un doppio clic. Cambio il valore associato alla voce in <strong>0</strong>.</p>
<p>Già che ci siamo rinominiamo&nbsp;<strong>StorageDevicePolicies </strong>come&nbsp;<strong>StorageDevicePolicies00</strong></p>
<p><!--Ads1--></p>
<p>Non resta che provare a collegare la chiavetta e a salvare qualche file sulla stessa. Buona fortuna!</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>virtual host con xampp e windows in 5 minuti</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/virtual-host-con-xampp-e-windows-in-5-minuti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 07:54:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo web]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gironi.it/blog/?p=158</guid>

					<description><![CDATA[La configurazione necessaria per settare virtual hosts con xampp sotto windows è veramente minima: basteranno 5 minuti perchè tutto &#8220;giri&#8221; alla perfezione. Non mi dilungo sugli aspetti generali e riporto solo i passi necessari per ottenere al volo il risultato. Ad esempio, voglio configurare il virtual host pippo.com, che deve puntare alla cartella c:\xampp\htdocs\pippo.com. Presumo &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/virtual-host-con-xampp-e-windows-in-5-minuti/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "virtual host con xampp e windows in 5 minuti"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La configurazione necessaria per settare virtual hosts con xampp sotto windows è veramente minima: basteranno 5 minuti perchè tutto &#8220;giri&#8221; alla perfezione. Non mi dilungo sugli aspetti generali e riporto solo i passi necessari per ottenere al volo il risultato. Ad esempio, voglio configurare il virtual host pippo.com, che deve puntare alla cartella c:\xampp\htdocs\pippo.com. Presumo che xampp sia installato nella directory c:\xampp :</p>
<p>1) Devo configurare Windows perchè riconosca l&#8217;host. Edito, come amministratore (ad es. in Vista) il file c:\windows\system32\drivers\etc\hosts</p>
<p><span id="more-158"></span>e aggiungo la riga che mi serve. Il file, tolta la parte di commento, avrà un aspetto tipo questo:</p>
<pre>127.0.0.1       localhost
127.0.0.1       pippo.com
</pre>
<p>salvo ed esco</p>
<p>2) vado in c:\xampp\apache\conf\extra</p>
<p>trovo ed edito il file httpd-vhosts.conf, aggiungendo queste righe:</p>
<pre>NameVirtualHost *:80

&lt;VirtualHost *:80&gt;
ServerAdmin webmaster@localhost
DocumentRoot C:/xampp/htdocs/pippo.com/
ServerName pippo.com

&lt;Directory "C:/xampp/htdocs/pippo.com/"&gt;
Options Indexes FollowSymLinks Includes ExecCGI
AllowOverride All
Order allow,deny
Allow from all
&lt;/Directory&gt;
&lt;/VirtualHost&gt;</pre>
<p>3) Ora posso avviare (oppure riavviare) Xampp (o il solo Apache)</p>
<p>Fatto!</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>pianificare lo spegnimento del pc in windows</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/pianificare-lo-spegnimento-del-pc-in-windows/</link>
					<comments>https://www.gironi.it/blog/pianificare-lo-spegnimento-del-pc-in-windows/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 16:09:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[cron]]></category>
		<category><![CDATA[tricks]]></category>
		<category><![CDATA[utilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gironi.it/blog/2011/10/pianificare-lo-spegnimento-del-pc-in-windows/</guid>

					<description><![CDATA[Non ho mai capito perch&#232; fioriscano in rete i programmi per spegnere ad una data ora/giorno il proprio pc, quando tale funzionalit&#224; &#232; ottenibile in pochi secondi con gli strumenti che gi&#224; windows mette a disposizione. Il procedimento &#232; semplicissimo: creo un file batch contenente il comando shutdown e poi lo programmo con l&#8217;utilit&#224; &#8220;Operazioni &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/pianificare-lo-spegnimento-del-pc-in-windows/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "pianificare lo spegnimento del pc in windows"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho mai capito perch&egrave; fioriscano in rete i programmi per spegnere ad una data ora/giorno il proprio pc, quando tale funzionalit&agrave; &egrave; ottenibile in pochi secondi con gli strumenti che gi&agrave; windows mette a disposizione.<br />
Il procedimento &egrave; semplicissimo: creo un file batch contenente il comando shutdown e poi lo programmo con l&#8217;utilit&agrave; &#8220;Operazioni Pianificate&#8221;.</p>
<p>Allora, ecco i due semplici passaggi.</p>
<p>1) Apro un editor di testo e creo il file spegnipc.bat. Il contenuto &egrave; la sola istruzione</p>
<p>shutdown -s -f</p>
<p>cio&egrave; spegni il pc subito interrompendo i programmi eventualmente in esecuzione.</p>
<p><span id="more-154"></span></p>
<p>2) Poi da Programmi / Accessori /Utilit&agrave; di Sistema lancio &#8220;Operazioni Pianificate&#8221; (in XP) e creo una nuova operazione. La schedulo (ad es. ogni marted&igrave; alle 03.00) e facci&ograve; s&igrave; che venga lanciato spegnipc.bat in quell&#8217;occasione. Digito la mia password ed ecco fatto.</p>
<p>Semplice semplice, senza installare nulla e in 2 minuti netti.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>VirtuaWin: un virtual desktop manager opensource per Win</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/virtuawin-un-virtual-desktop-manager-opensource-per-win/</link>
					<comments>https://www.gironi.it/blog/virtuawin-un-virtual-desktop-manager-opensource-per-win/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 14:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[desktop manager]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gironi.it/blog/?p=46</guid>

					<description><![CDATA[Non e&#8217; sempre agevole sopperire ad alcune debolezze dell&#8217;ambiente windows. Uno degli esempi piu&#8217; eclatanti e&#8217; costituito dalla mancanza di un virtual desktop manager, elemento sempre presente (e utilizzatissimo) nelle distribuzioni linux. Un virtual desktop manager consente infatti di organizzare le applicazioni in differenti spazi di lavoro (i cosiddetti workspaces). Esempio pratico: in questo istante &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/virtuawin-un-virtual-desktop-manager-opensource-per-win/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "VirtuaWin: un virtual desktop manager opensource per Win"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non e&#8217; sempre agevole sopperire ad alcune <strong>debolezze dell&#8217;ambiente windows</strong>. Uno degli esempi piu&#8217; eclatanti e&#8217; costituito dalla <strong>mancanza di un virtual desktop manager</strong>, elemento sempre presente (e utilizzatissimo) nelle distribuzioni linux.<br />
Un virtual desktop manager consente infatti di organizzare le applicazioni in differenti spazi di lavoro (i cosiddetti workspaces).</p>
<p>Esempio pratico: in questo istante ho firefox aperto sul desktop1, l&#8217;editor html sul desktop2, openoffice sul tre, la posta elettronica sul4. Una semplice combinazione di tasti e posso passare in un baleno da un workspace a un altro. Molto, molto piu&#8217; efficiente della semplice taskbar di windows, almeno per chi usa diversi programmi.</p>
<p>Mi sono sempre chiesto perche&#8217; mai la Microsoft non abbia previsto un applicativo di questo tipo nei propri sistemi opertivi. Non ho una risposta valida, ma so che fare a meno di questa funzionalita&#8217;, una volta che la si e&#8217; utilizzata in ambiente unix/linux, e&#8217; veramente difficile.</p>
<p>Per fortuna, tra i vari progetti nati al fine di sopperire a tale mancanza, ce n&#8217;e&#8217; uno oramai maturo e perdipiu&#8217; opensource: si chiama <strong>VirtuaWin</strong>.</p>
<p><span id="more-46"></span><br />
VirtuaWin mi piace molto ed e&#8217; diventato un compagno inseparabile di lavoro su qualsiasi macchina win che capita&#8230;sotto le mie dita.</p>
<p>I vantaggi:</p>
<ul>
<li>Leggero, anzi leggerissimo. Niente frizzi e lazzi, ma fino a 9 desktop virtuali.</li>
<p>&nbsp;</p>
<li>Ampiamente configurabile.</li>
<p>&nbsp;</p>
<li><strong>Portabile</strong>. Lo si puo&#8217; portare sempre dietro in una penna usb, e questo e&#8217;, per chi scrive, un pregio fondamentale.</li>
<p>&nbsp;</p>
<li>Espandibile. Basta scaricare i moduli desiderati, che si trovano nel sito del progetto, e dezipparli in una directory. Tutto qua.</li>
</ul>
<p><script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"><br />
</script></p>
<p>Il sito del progetto e&#8217; <a title="VirtuaWin" href="http://virtuawin.sourceforge.net/" target="_blank" rel="noopener">http://virtuawin.sourceforge.net/</a>. Nella <a title="virtuawin downloads" href="http://virtuawin.sourceforge.net/downloads.php" target="_blank" rel="noopener">pagina downloads</a> si trova il file zip con la versione portabile piu&#8217; recente del programma.</p>
<p>In unione a un buon processore di comandi come <a title="Superare le limitazioni della shell di windows con TCC/LE" href="http://gironi.it/blog/2010/03/superare-le-limitazioni-della-shell-di-windows-con-tccle/" target="_blank" rel="noopener">Take Command/LE</a> e magari a un gestore di clipboard evoluto come <a title="Ditto, clipboard extension" href="http://ditto-cp.sourceforge.net/" target="_blank" rel="noopener">Ditto</a>, VirtuaWin puo&#8217; migliorare sensibilmente la propria produttivita&#8217; in ambiente windows.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Come cancellare la coda di stampa in windows</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/cancellare-la-coda-di-stampa-in-windows/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 08:56:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tricks]]></category>
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					<description><![CDATA[Soluzione semplice a un problema piuttosto comune (e molto fastidioso).

Il problema: la coda di stampa. Qualcosa e’ andato storto. Il pc non stampa più.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una soluzione semplice a un problema piuttosto comune (e molto fastidioso).</p>
<p>Il problema: la coda di stampa. Qualcosa e’ andato storto. Il pc non stampa più.</p>
<p>Soluzione:</p>
<p>1) si blocca il servizio di spooling di stampa<br />
2) si cancella tutto ciò che è in coda<br />
3) si ripristina lo spool</p>
<p>In tre comandi:</p>
<pre class="brush:shell">net stop spooler
del /q %windir%\system32\spool\printers\*.*
net start spooler</pre>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Superare le limitazioni della shell di windows con TCC/LE</title>
		<link>https://www.gironi.it/blog/superare-le-limitazioni-della-shell-di-windows-con-tccle/</link>
					<comments>https://www.gironi.it/blog/superare-le-limitazioni-della-shell-di-windows-con-tccle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 14:10:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[shell]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[batch]]></category>
		<category><![CDATA[command]]></category>
		<category><![CDATA[tc]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gironi.it/blog/?p=33</guid>

					<description><![CDATA[Se dovessi indicare la principale fonte di frustrazione nell&#8217;attivita&#8217; quotidiana con Microsoft Windows, non esiterei a segnalare la &#8220;debolezza&#8221; del processore di comandi cmd.exe. Qualsiasi shell unix, al confronto, appare un mostro di potenza. Si pensi a cio&#8217; che si puo&#8217; ottenere, in termini di task quotidiani di amministrazione, con una shell linux rispetto ai &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/superare-le-limitazioni-della-shell-di-windows-con-tccle/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Superare le limitazioni della shell di windows con TCC/LE"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se dovessi indicare la principale fonte di frustrazione nell&#8217;attivita&#8217; quotidiana con Microsoft Windows, non esiterei a segnalare la <strong>&#8220;debolezza&#8221; del processore di comandi cmd.exe</strong>.</p>
<p>Qualsiasi shell unix, al confronto, appare un mostro di potenza.</p>
<p>Si pensi a cio&#8217; che si puo&#8217; ottenere, in termini di task quotidiani di amministrazione, con una shell linux rispetto ai batch files windows&#8230;</p>
<p>Ai tempi del mio amatissimo dos esisteva un validissimo sostituto per l&#8217;impresentabile command.com: era l&#8217;eccellente 4dos della <a title="jpsoft" href="http://jpsoft.com/" target="_blank" rel="noopener">jpsoft</a>.</p>
<p>Ora quel prodotto non viene piu&#8217; sviluppato. ma e&#8217; possibile scaricare gratuitamente l&#8217;ultima versione esistente della jp software, oppure seguire la nuova linea di sviluppo indipendente <a href="https://www.4dos.info/4dvers/4dos800.zip" target="_blank" rel="noopener">scaricando l&#8217;ultima versione free</a>.<br />
<span id="more-33"></span><br />
La stessa jp software pero&#8217; ha realizzato un prodotto molto valido, figlio del vecchio 4dos, per ambiente Win: si tratta di <strong>Take Command</strong>. Il software, consigliatissimo, e&#8217; commerciale, ma una versione &#8220;minore&#8221; chiamata <a href="https://jpsoft.com/products/tcc-le.html" target="_blank" rel="noopener">TCC/LE e&#8217; scaricabile e utilizzabile gratuitamente</a>.</p>
<p>Cosa ancora migliore, ho potuto verificare che <strong>la shell e&#8217; assolutamente portabile</strong> ed e&#8217; quindi utilizzabile direttamente da penna usb, se lo si desidera.<br />
Cosa e&#8217; possibile fare con tcc/le? Tanto, tantissimo. Dimenticate i vecchi files bat (anche se tccle e&#8217; perfettamente compatibile con cmd.exe). Tcc/Le mette a disposizione centinaia di varibili e funzioni, un linguaggio di scripting elegante e potente, <strong>una shell moderna e funzionale con evolute funzioni di history, command completion, editing</strong>.</p>
<p>L&#8217;installazione e&#8217; semplicissima.</p>
<p>L&#8217;installer crea una cartella contenente tutti i (pochi) files necessari. A questo punto, basta cancellare i files delle lingue che non servono, copiare tutta la cartella su di una penna e il gioco e&#8217; fatto. Se volete, potete poi disinstallare il prodotto, che funzionera&#8217; benissimo dalla penna usb.</p>
<p>A questo punto, create nella stessa directory che contiene il programma un file tcstart.btm contenente le vostre personalizzazioni, gli alias etc.</p>
<p>Ricordo che basta lanciare il comando &#8220;option&#8221; dal prompt di tcc/le per poter modificare le principali opzioni della shell.</p>
]]></content:encoded>
					
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