Elargizione della grazia - Yajur-Veda XXXIV,1-6

Inno al sorgere del Sole. Dallo Yajur-veda, nella traduzione di Raimon Panikkar.

Elargizione della grazia

  1. Quel Divino che si leva alto quando l’uomo si desta

e ritorna nel medesimo posto quando egli si corica,

la Luce delle luci che procede lontano -

possa quello spirito essere ben disposto verso di me!

  1. Quello grazie al quale i saggi sono attivi nel sacrificio

e gli anziani compiono il loro dovere nelle assemblee,

quell’incomparabile spirito, interiore a tutti gli esseri -

possa quello spirito essere ben disposto verso di me!

  1. Quello che è saggezza, coscienza, e fermezza,

quella Luce immortale interiore a tutti gli esseri,

senza la cui volontà nulla facciamo -

possa quello spirito essere ben disposto verso di me!

  1. Quell’imortale dal quale l’universo è avvolto,

tutto ciò che fu ed è e deve ancor essere,

dal quale con sette sacerdoti il sacrificio è prepetuato -

possa quello spirito essere ben disposto verso di me!

  1. Quello in cui le preghiere, i canti e le formule

sono fermamente fissati come i raggi nel mozzo del carro,

nel quale i cuori di tutti gli esseri sono intessuti -

possa quello spirito essere ben disposto verso di me!

  1. Quello che guida gli uomini come un cocchiere

guida i suoi possenti cavalli con le redini,

che dimora entro il cuore, muovendosi veloce -

possa quello spirito essere ben disposto verso di me!