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	<title>poisson &#8211; paologironi blog</title>
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	<description>Appunti sparsi di (retro) informatica, analisi dei dati, statistica, seo, e cose che cambiano</description>
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		<title>La distribuzione di Poisson</title>
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		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2018 11:56:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[statistica]]></category>
		<category><![CDATA[distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[poisson]]></category>
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					<description><![CDATA[La distribuzione di Poisson è una distribuzione di probabilità discreta che descrive il numero di eventi in un intervallo di tempo o in un&#8217;area fissi. La distribuzione di Poisson è utile per misurare quanti eventi possono accadere durante un dato orizzonte temporale, come ad esempio il numero dei clienti che entreranno in un negozio durante &#8230; <a href="https://www.gironi.it/blog/la-distribuzione-di-poisson/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "La distribuzione di Poisson"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La distribuzione di Poisson è una <strong>distribuzione di probabilità discreta</strong> che descrive il numero di eventi in un intervallo di tempo o in un&#8217;area fissi.</p>



<p>La distribuzione di Poisson è utile per <strong>misurare quanti eventi possono accadere durante un dato orizzonte temporale</strong>, come ad esempio il numero dei clienti che entreranno in un negozio durante la prossima ora, oppure il numero di pageviews su di un sito web nel prossimo minuto, e via dicendo&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized is-style-default"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2020/11/Simeon_Poisson.jpg" alt="La distribuzione di Poisson: Siméon-Denis Poisson " class="wp-image-1906" width="400" height="469" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2020/11/Simeon_Poisson.jpg 800w, https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2020/11/Simeon_Poisson-256x300.jpg 256w" sizes="(max-width: 400px) 85vw, 400px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sim%C3%A9on-Denis_Poisson" target="_blank" aria-label=" (opens in a new tab)" rel="noreferrer noopener" class="rank-math-link">Siméon-Denis Poisson</a></strong> </figcaption></figure>



<p></p>



<span id="more-898"></span>


				<div class="wp-block-uagb-table-of-contents uagb-toc__align-left uagb-toc__columns-1  uagb-block-52dbfe42 wp-block-uagb-table-of-contents uagb-toc__align-left uagb-toc__columns-undefined uagb-block-7c264185     "
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							Di cosa parleremo<br>						</div>
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						<ol class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#lambda-il-tasso-medio-di-eventi-che-si-verificano-in-un-determinato-intervallo-di-tempo-o-spazio" class="uagb-toc-link__trigger">Lambda: il tasso medio di eventi che si verificano in un determinato intervallo di tempo o spazio.</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#una-breve-nota-a-margine-poisson-e-binomiale" class="uagb-toc-link__trigger">Una breve nota a margine: Poisson e Binomiale</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#ma-allora-quali-sono-le-differenze-tra-la-distribuzione-di-poisson-e-quella-binomiale" class="uagb-toc-link__trigger">Ma allora quali sono le differenze tra la distribuzione di Poisson e quella binomiale?</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#la-distribuzione-di-poisson-in-pratica-un-esempio" class="uagb-toc-link__trigger">La distribuzione di Poisson in pratica: un esempio</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#la-distribuzione-di-poisson-applicata-alla-seo-vantaggi-e-controindicazioni" class="uagb-toc-link__trigger">La distribuzione di Poisson applicata alla seo: vantaggi e controindicazioni</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#cenni-su-modelli-alternativi-per-lanalisi-del-traffico-del-sito-web" class="uagb-toc-link__trigger">Cenni su modelli alternativi per l&#039;analisi del traffico del sito web</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#un-altro-esempio-usare-la-poisson-per-stime-di-probabilità-sui-clic-di-un-sito-web" class="uagb-toc-link__trigger">Un altro esempio: usare la Poisson per stime di probabilità sui clic di un sito web</a><ul class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#potrebbe-interessarti-anche" class="uagb-toc-link__trigger">Potrebbe interessarti anche</a></ul></ol>					</div>
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<h2 class="wp-block-heading">Lambda: il tasso medio di eventi che si verificano in un determinato intervallo di tempo o spazio.</h2>



<p>Elemento importante: <strong>ogni intervallo di tempo si assume indipendente da tutti gli altri.</strong></p>



<p>Occorre conoscere il <strong>numero medio di eventi o il tasso di occorrenze degli stessi nell&#8217;intervallo di tempo</strong>. <br>Rappresentiamo questo valore con la lettera greca <strong>lambda</strong>:</p>



\( 
X \sim Po(\lambda) \\ \\ 
\)



<p>Per calcolare la possibilità che ci siano r occorrenze in uno specifico intervallo:</p>



\( 
P (X=r) = \frac{e^{-\lambda} \lambda^{r}}{r!} \\ \\ 
\)



<p>Ad esempio, se:</p>



\( 
X \sim Po(2) \\ \\ 
r=3\)



<p><br>avremo:</p>



\( 
P (X=3) = \frac{e^{-2} \cdot 2^{3}}{3!} =\frac{e^{-2} \cdot 8}{6} = e^{2} \cdot 1,333 = 0,180 \\ \\
\)



<p>cioè il 18%</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una breve nota a margine: Poisson e Binomiale</h2>



<p>Se<br></p>



\( 
X \sim Po(\lambda x)
\\
Y \sim Po(\lambda y) \\ \\ 
\)



<p>allora<br></p>



\( 
X + Y \sim Po(\lambda x + \lambda y) \\ \\ 
\)



<p>Se<br></p>



\( 
X \sim Bin(n,p) \\ \\ 
\)



<p>e n è grande e p piccolo, allora possiamo approssimare la <a href="https://www.gironi.it/blog/distribuzioni-di-probabilita-distribuzioni-discrete-la-binomiale/" target="_blank" data-type="post" data-id="807" rel="noreferrer noopener">binomiale</a> alla Poisson:<br></p>



\( 
X \sim Po(n \cdot p) \\ \\ 
\)



<h2 class="wp-block-heading">Ma allora quali sono le differenze tra la distribuzione di Poisson e quella binomiale?</h2>



<p>La distribuzione di Poisson e quella binomiale sono due distribuzioni di probabilità discrete utilizzate per modellare eventi rari. La principale differenza tra le due distribuzioni riguarda il numero di prove e successi. </p>



<p><strong>La distribuzione binomiale è biparametrica</strong>, cioè è caratterizzata da due parametri n e p, dove n rappresenta il numero di prove e p la probabilità di successo in ogni prova. </p>



<p>Al contrario,<strong> la distribuzione di Poisson è uniparametrica</strong>, cioè è caratterizzata da un singolo parametro λ che rappresenta il numero medio di eventi per intervallo. </p>



<p>Inoltre, la distribuzione binomiale viene utilizzata quando il numero di prove è finito e il numero di successi non può superare n, mentre la distribuzione di Poisson viene utilizzata quando il numero di prove è essenzialmente infinito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La distribuzione di Poisson in pratica: un esempio</h2>



<p>Un distributore automatico di bevande presenta dei malfunzionamenti in media 3,4 volte alla settimana. Qual è la probabilità che la macchina <strong>non</strong> si guasti la prossima settimana?</p>



\( 
P (X=0) = \frac{e^{- \lambda} \cdot \lambda ^{r}}{r!} \\ \\
= \frac{e^{-3,4} \cdot 3,4 ^{0}}{0!} = \\ \frac{e^{-3,4} \cdot 1}{1} = 0,033 \\
\)



<p> Notiamo dunque che la probabilità è davvero molto bassa&#8230;appena il 3,3% </p>



<p>p.s. X=0 perchè ho posto la probabilità che <strong>non</strong> si guasti.</p>



<div class="wp-block-uagb-image aligncenter uagb-block-32d44606 wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-center"><figure class="wp-block-uagb-image__figure"><img decoding="async" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2023/03/DALL·E-2023-03-17-16.45.37-Una-distributore-automatico-di-bevande-in-stile-pop-art-300x300.png " src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2023/03/DALL·E-2023-03-17-16.45.37-Una-distributore-automatico-di-bevande-in-stile-pop-art-300x300.png" alt="Un distributore automtico: il mio esempio per spiegare la distribuzione di Poisson" class="uag-image-2813" width="300" height="300" title="" loading="lazy"/><figcaption class="uagb-image-caption"><em>un distributore automatico malconcio&#8230;</em></figcaption></figure></div>



<p>Se avessi voluto fare il calcolo con la <strong>TI-83</strong> mi sarebbe bastato usare il comando:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">poissoncdf(3.4,0)</pre>



<p>in R avrei invece usato il comando:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">dpois(0,3.4)</pre>



<p>Voglio ora calcolare qual è la probabilità che il distributore si guasti per 3 volte nel corso della prossima settimana.</p>



\( 
P (X=3) = \frac{e^{-3,4} \cdot 3,4 ^{3}}{3!} = \frac{e^{-3,4} \cdot 39,304}{6} = 0,216 \\
\)
<br>



<p>La probabilità è del 21,6%. </p>



<p>Volendo fare il calcolo con la TI-83:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">poissonpdf(3.4,3)</pre>



<p>Veniamo a un terzo quesito: qual è il valore atteso e quale la varianza circa il malfunzionamento del distributore? </p>



\( 
E(X) = \lambda = 3,4 \\
Var(X) = \lambda = 3,4 \\
\)



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Come si nota, lambda, all’interno della distribuzione di Poisson, non rappresenta solamente il numero medio, ma anche la&nbsp;<strong>varianza</strong>.<br>Questo è noto come la <strong>proprietà di uguaglianza media-varianza della distribuzione di Poisson</strong>. </p>



<p>Quindi, se lambda è grande, la distribuzione di Poisson sarà più concentrata attorno al suo valore medio e la sua varianza sarà anche grande, mentre se lambda è piccolo, la distribuzione sarà meno concentrata attorno al suo valore medio e la sua varianza sarà anche piccola.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La distribuzione di Poisson applicata alla seo: vantaggi e controindicazioni</h2>



<p>Ci sono alcuni aspetti che rendono potenzialmente interessante l&#8217;utilizzo della distribuzione di Poisson nell&#8217;analisi del traffico del sito web. Si tratta infatti di un <strong>modello statistico semplice e ben compreso</strong> che può essere facilmente applicato ai dati del traffico del sito web, ad esempio per stimare il <strong>tasso medio di richieste o visite per unità di tempo</strong> e prevedere la<strong> probabilità di osservare un certo numero di richieste o visite in futuro</strong>.</p>



<p>Occorre però avere ben chiaro in mente che ci sono anche molte limitazioni nell&#8217;utilizzo della distribuzione di Poisson per un&#8217;analisi seo sul traffico web. <br><br>In primo luogo, la distribuzione di Poisson <strong>assume che gli eventi si verifichino in modo indipendente e a un tasso costante, il che potrebbe non essere sempre vero per il traffico del sito web</strong>. Ad esempio, il traffico del sito web potrebbe mostrare una<strong> frequenza di picco </strong>o una <strong>simmetria interna</strong>, che non possono essere catturate dalla distribuzione di Poisson. </p>



<p>In secondo luogo, la <strong>distribuzione di Poisson è un processo senza memoria</strong>, il che significa che non tiene conto di alcuna storia degli eventi passati. Questo può essere una limitazione quando si analizzano i dati di traffico del sito web che mostrano<strong> tendenze o stagionalità</strong>. </p>



<p>In terzo luogo, la distribuzione di Poisson assume che gli <strong>eventi siano discreti e contabili</strong>, il che potrebbe non essere sempre appropriato per modellare variabili continue come il tempo di risposta o il tempo di caricamento della pagina. Infine, la distribuzione di Poisson è un modello semplice che potrebbe non catturare tutte le complessità del traffico del sito web del mondo reale.</p>



<p>Esistono diversi modelli alternativi per l&#8217;analisi del traffico del sito web che possono essere utilizzati quando la distribuzione di Poisson non è appropriata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cenni su modelli alternativi per l&#8217;analisi del traffico del sito web</h2>



<p>Un&#8217;alternativa è la <strong>distribuzione Binomiale Negativa</strong>, che consente di gestire l&#8217;eccesso di dispersione e di catturare la frequenza di picco o la simmetria interna nei dati di traffico del sito web. </p>



<p>Un&#8217;altra alternativa è la<strong> distribuzione Lognormale</strong>, che può essere utilizzata per modellare variabili continue come il tempo di risposta o il tempo di caricamento della pagina. </p>



<p>La <strong>distribuzione Esponenziale</strong> può anche essere utilizzata per modellare gli intervalli di tempo tra le richieste o le visite a un sito web. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un altro esempio: usare la Poisson per stime di probabilità sui clic di un sito web</h2>



<p>Supponiamo di avere un sito web che riceve in media 10 clic all&#8217;ora e vogliamo stimare la probabilità di ottenere un certo numero di clic in un&#8217;ora utilizzando la distribuzione di Poisson. Possiamo utilizzare R per eseguire i seguenti passaggi:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Partiamo con il richiamare la libreria ggplot2 e definendo il numero medio di click per ora (il nostro lambda):</li>
</ol>



<pre class="wp-block-preformatted">library(ggplot2)

# Numero medio di click per ora
lam &lt;- 10</pre>



<p>2. Calcoliamo ora la funzione di massa di probabilità (PMF) della distribuzione di Poisson per ciascun possibile numero di clic utilizzando la funzione dpois(). <br>Ad esempio, per calcolare la probabilità di ottenere esattamente 15 clic:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">clicks &lt;- 15
prob &lt;- dpois(clicks, lam)
cat(paste("La probabilità di avere", clicks, "click all'ora è", prob, "\n"))</pre>



<p>L&#8217;output è:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">La probabilità di avere 15 click all'ora è 0.0347180696306841 </pre>



<p>3. Calcoliamo la PMF della distribuzione di Poisson per un range di possibili numeri di clic utilizzando la funzione dpois() e visualizziamo il tutto in un grafico. <br>Ad esempio, per calcolare la probabilità di ottenere da 0 a 30 clic:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">x &lt;- 0:30
pmf &lt;- dpois(x, lam)</pre>



<p>4. Disegnamo ora in un grafico la probabilità di ogni possibile numero di click:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">ggplot(data.frame(x=x, pmf=pmf), aes(x, pmf)) + 
  geom_bar(stat="identity") +
  xlab("Numero di click") +
  ylab("Probabilità") +
  ggtitle(paste("PMF della distribuzione di Poisson con lambda =", lam))</pre>



<div class="wp-block-uagb-image aligncenter uagb-block-3ab7995c wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-center"><figure class="wp-block-uagb-image__figure"><img decoding="async" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2023/03/PMF-Poisson.png " src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2023/03/PMF-Poisson.png" alt="PMF Poisson" class="uag-image-2858" width="" height="" title="" loading="lazy"/></figure></div>



<p>5. Calcoliamo la CDF della distribuzione di Poisson e la tracciamo:</p>



<pre class="wp-block-preformatted"># Calcola la CDF della distribuzione di Poisson
cdf &lt;- ppois(x, lam)

# Plotta la CDF
ggplot(data.frame(x=x, cdf=cdf), aes(x, cdf)) + 
  geom_step() +
  xlab("Numero di click") +
  ylab("Probabilità cumulativa") +
  ggtitle(paste("CDF della distribuzione di Poisson con lambda =", lam))</pre>



<div class="wp-block-uagb-image uagb-block-85147abb wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-none"><figure class="wp-block-uagb-image__figure"><img decoding="async" srcset="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2023/03/CDF-Poisson.png " src="https://www.gironi.it/blog/wp-content/uploads/2023/03/CDF-Poisson.png" alt="CDF Poisson" class="uag-image-2859" width="" height="" title="" loading="lazy"/></figure></div>



<p>6. Calcoliamo il numero di click corrispondente al 90% di probabilità:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">q &lt;- qpois(0.9, lam)
cat(paste("Per avere una probabilità del 90%, il numero di click deve essere fino a", q, "\n"))</pre>



<p>L&#8217;output è:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">Per avere una probabilità del 90%, il numero di click deve essere fino a 14</pre>



<p>Per comodità, fornisco anche il codice dello script equivalente in Python:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">import numpy as np
import matplotlib.pyplot as plt
from scipy.stats import poisson

# Definisci il numero medio di click per ora
lam = 10

# Calcola la probabilità di avere un certo numero di click, ad esempio 15
clicks = 15
prob = poisson.pmf(clicks, lam)
print(f"La probabilità di avere {clicks} click all'ora è {prob}")

# Calcola le probabilità per i possibili numeri di click da 0 a 30
x = np.arange(0, 31)
pmf = poisson.pmf(x, lam)

# Plotta la probabilità di ogni possibile numero di click
plt.bar(x, pmf)
plt.xlabel('Numero di click')
plt.ylabel('Probabilità')
plt.title(f'PMF della distribuzione di Poisson con lambda = {lam}')
plt.show()

# Calcola la CDF della distribuzione di Poisson
cdf = poisson.cdf(x, lam)

# Plotta la CDF
plt.step(x, cdf)
plt.xlabel('Numero di click')
plt.ylabel('Probabilità cumulativa')
plt.title(f'CDF della distribuzione di Poisson con lambda = {lam}')
plt.show()

# Calcola il numero di click corrispondente al 90% di probabilità
q = poisson.ppf(0.9, lam)
print(f"Per avere una probabilità del 90%, il numero di click deve essere {q}")</pre>


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