Mi appresto a fare cose tipo digitare su di un computer delle stringhe che dovrebbero essere un lavoro. Ma ho impastato la farina con il lievito, e in cucina qualcosa di vivo sta accadendo. Quando l’assurdità dell’intorno si fa cerchio chiuso, perimetro che ti racchiude, solo l’atto di impastare ti permette di forare la guaina, di passare al di là, per un poco. Perchè il pane è cosa viva che lavori con le tue dita e si fa massa elastica, dormiente all’apparenza e poi viva.
Perchè quella massa odora di birra e di caldo, ed è poi polpa giallognola che spezzi con le mani e dai ad altri, che la portano dentro di sè. E’ frutto di terra e delle tue dita, è odore di risveglio e promessa di coperta calda. E’ un senso, un’ancora, un frutto. Digito stringhe, ascolto nel silenzio qualcosa che cresce.
Capita spesso che si esporti l'elenco delle keyword da Search Console o da un tool,…
Chi passa le giornate dentro Search Console conosce bene una situazione di questo tipo: una…
Nell'articolo sul multi-armed bandit abbiamo usato Bayes per decidere fra varianti: spostare il traffico verso…
Nell'articolo sull'A/B test bayesiano abbiamo confrontato due varianti a campione fisso: si raccolgono i dati…
Abbiamo avuto modo di esaminare, nell'articolo sull'A/B testing classico, come confrontare due varianti con il…
Abbiamo avuto modo di esaminare, nell'articolo sulle fondamenta della statistica bayesiana, come l'aggiornamento bayesiano funzioni…