Un semplice taccuino, una raccolta dei versi che ho incontrato e, non volendo perdere, ho trascritto.
Ho finito il mio vecchio quaderno con la copertina verde e nera. Continuo qua.

poeti




Non ce la fanno
i belli muoiono tra le fiamme:
sonniferi, veleno per i topi, corda,
qualunque cosa........
si strappano le braccia,
si buttano dalla finestra,
si cavano gli occhi dalle orbite,
respingono l'amore
respingono l'odio
respingono, respingono  
Bukowski
Devo molto
a quelli che non amo.
Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.
La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.  
Szymborska
se non si desidera, forse, non si sente la mancanza
Se la gioia è poca, anche il dolore è scarso.
 
Brecht
Oggi ti vestono
la seta e l'amore,
oggi è Domenica,
domani si muore. 
Pasolini
non una parola viene, ma il pensiero di finestre alte:
il vetro che assorbe il sole,
e, al di là, l’aria azzurra e profonda, che non mostra
nulla, che non è da nessuna parte, che non ha fine.
 
Larkin
E quell'andare strappato, sulla picca di un cancello scavalcato fu il dolore, se non deve poi chiudersi ogni ardore per vedere nell'amore quanto male... 
D'Elia
Ma dobbiamo continuare
come se
non avesse senso pensare
che s'appassisca il mare.
 
Pagliarani
E così sia: ma io
credo con altrettanta
forza in tutto il mio nulla,
perciò non ti ho perduto
 
Zanzotto
Di ogni poesia
puoi farti una rondine.
L'importante è che sia piegata ad arte.
 
Theobaldy
Quando il pericolo era grande
si saltavano negli occhi
chiudendoli forte

Herbert
I versi sono polvere chiusa
Di un mio tormento d'amore,
ma fuori l'aria è corretta,
mutevole e dolce ed il sole
ti parla di care promesse

 
Merini
C'è come un dolore nella stanza, ed
è superato in parte: ma vince il peso
degli oggetti, il loro significare
peso e perdita.
 
Rosselli
Poco, mi serve.
Una crosta di pane,
un ditale di latte,
e questo cielo
e queste nuvole.
 
Chlebnikov
il mondo che vediamo nella testa
e il mondo che vediamo ogni giorno,
così difficili da distinguere
quando dolore e sofferenza ci piegano
 
Simic
Fra gli altri animali, unica terra
La tua forma casuale quanto amai.
 
Penna
Con alterna chiave
tu schiudi la casa dove
la neve volteggia delle cose taciute.
A seconda del sangue che ti sprizza
da occhio, bocca ed orecchio
varia la tua chiave.  
Celan
ma io non la metterei la parola amen
perché non ho nessuna pietà di voi
perché ho soltanto i miei occhi nei vostri
e l'allegria dei vinti e una tristezza grande. 
Cappello
Il vuoto si rigira qui e fa ombre
esili quanto esile รจ la pagina.
 
Benedetti
Dunque nulla di nuovo da questa altezza
Dove ancora un poco senza guardare si parla
E nei capelli il vento cala la sera.
 
Fortini
Quando il bambino era bambino,
camminava con le braccia ciondoloni,
voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente
e questa pozzanghera il mare.  
Handke
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
 
Montale
A poco a poco la misura è colma,
a poco a poco, a poco a poco, come
tu vuoi, la solitudine trabocca,
vieni ed entra, attingi a mani basse. 
Luzi
Dio di volontà,
Dio onnipotente, cerca
(sforzati), a furia d'insistere
- almeno - d'esistere.

 
Caproni
Chi non ha trovato rifugio
in ciò che è vasto, cerca il piccolo. Dio è il seme
di papavero più piccolo al mondo.
Scoppia di grandezza. 
Zagajewski
Ciò che ieri sera
fu è facile a dirsi    Com'è luminosa
qui l'estate e com'è breve.
 
Enzensberger
Io vivo come il cuculo nell'orologio,
non invidio gli uccelli dei boschi.
Mi danno la carica e canto.
 
Achmatova
Vivi di noi.
Sei
La verità che non ragiona.
 
Turoldo
Era impossibile da immaginare, impossibile
da non immaginare; la sua azzurrezza, l'ombra che lasciava,
che cadeva, riempiva l'oscurità del proprio freddo,
il suo freddo che cadeva fuori da se stesso, fuori da qualsiasi idea
di se' descrivesse nel cadere  
Strand
Quest'anno è come l'anno di mille anni fa,
noi portiamo la brocca e sferziamo la schiena della vacca,
falciamo e non sappiamo nulla dell'inverno
Bernhard
La storia fosse scritta dalle vittime
altro sarebbe, un tempo di minuti,
di formiche incessanti che ripullulano
al nostro soffio. 
Gatto
E morte non avrà dominio.
E i morti nudi saranno uno
Con l'uomo nel vento e la luna occidentale;
Quando le loro ossa saranno scarnificate e dissolte,
Avranno stelle ai gomiti e ai piedi;  
Thomas
Giovani siete, per la madre vivi;
vi porta il vento a sua difesa. V'ama
anche per questo il poeta, dagli altri
diversamente - ugualmente commosso.  
Saba