  {"id":509,"date":"2017-09-19T13:40:30","date_gmt":"2017-09-19T12:40:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/?p=509"},"modified":"2026-03-11T15:39:17","modified_gmt":"2026-03-11T14:39:17","slug":"calendario-rivoluzionario-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/calendario-rivoluzionario-francese\/","title":{"rendered":"Calendario Rivoluzionario Francese: convertitore, storia e curiosit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><!--\n  Calendario Rivoluzionario Francese - Contenuto arricchito per il blog\n  gironi.it\/blog\/calendario-rivoluzionario-francese\/\n\n  Istruzioni:\n  1. Inserire il div#calendario-rivoluzionario dove si vuole il convertitore\n  2. Includere calendario.css e calendario.js\n  3. Copiare il contenuto testuale nelle sezioni del post WordPress\n--><\/p>\n<p><!-- ============================================================ --><br \/>\n<!-- SEZIONE 1: CONVERTITORE (in alto per UX) --><br \/>\n<!-- ============================================================ --><\/p>\n<p><!-- H2 --> <\/p>\n<h2>Convertitore di date del calendario rivoluzionario<\/h2>\n<p>Usa il convertitore per trasformare qualsiasi data gregoriana nella corrispondente data del calendario rivoluzionario francese, e viceversa. L&#8217;algoritmo utilizza le date storiche verificate degli equinozi per il periodo I-XIV (1792-1805) e il metodo Romme per le date successive.<\/p>\n\n\n<iframe src=\"https:\/\/www.gironi.it\/utility\/calendario-rivoluzionario\/\" width=\"100%\" height=\"500\" style=\"border:none;border-radius:8px;\" loading=\"lazy\" title=\"Calendario Rivoluzionario Francese\"><\/iframe>\n\n\n<p><!-- ============================================================ --><br \/>\n<!-- SEZIONE 2: STORIA --><br \/>\n<!-- ============================================================ --><\/p>\n<p><!-- H2 --> <\/p>\n<h2>Storia del calendario rivoluzionario<\/h2>\n<p>Il calendario rivoluzionario francese, noto anche come <strong>calendario repubblicano<\/strong>, fu uno dei progetti pi\u00f9 ambiziosi della Rivoluzione francese: ridisegnare il tempo stesso. Non si trattava di un semplice cambiamento di nomi, ma di una ristrutturazione radicale del modo in cui i francesi misuravano giorni, settimane e anni.<\/p>\n<p><!-- H3 --> <\/p>\n<h3>Perch\u00e9 un nuovo calendario?<\/h3>\n<p>I rivoluzionari vedevano il calendario gregoriano come un simbolo dell&#8217;Ancien R\u00e9gime e del potere della Chiesa cattolica. Ogni giorno era dedicato a un santo, le festivit\u00e0 scandivano l&#8217;anno liturgico, e la settimana di sette giorni aveva origini bibliche. Per costruire una societ\u00e0 basata sulla ragione e sulla natura, serviva un calendario nuovo.<\/p>\n<p>L&#8217;idea era parte di un progetto pi\u00f9 ampio di <strong>decimalizzazione<\/strong> che includeva il sistema metrico (ancora in uso) e il tempo decimale (abbandonato). Il calendario doveva riflettere la natura, le stagioni e il lavoro agricolo al posto dei santi e delle feste religiose.<\/p>\n<p><!-- H3 --> <\/p>\n<h3>Chi lo ha creato<\/h3>\n<p>Il calendario fu il risultato del lavoro di due figure principali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Gilbert Romme<\/strong> (1750-1795), matematico e deputato, progett\u00f2 la struttura matematica: 12 mesi di 30 giorni, decadi di 10 giorni, giorni complementari. Romme presiedette la commissione che defin\u00ec le regole degli anni bisestili.<\/li>\n<li><strong>Philippe-Fran\u00e7ois-Nazaire Fabre d&#8217;\u00c9glantine<\/strong> (1750-1794), poeta e drammaturgo, ide\u00f2 i nomi evocativi dei mesi e cre\u00f2 il calendario rurale, assegnando a ogni giorno un nome legato alla natura: piante, animali, minerali e strumenti agricoli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il progetto coinvolse anche astronomi come Lalande e Pingr\u00e9, e il celebre chimico Guyton de Morveau. Il decreto fu approvato il 24 ottobre 1793 (3 Brumaire An II) dalla Convenzione Nazionale.<\/p>\n<p><!-- H3 --> <\/p>\n<h3>Periodo di utilizzo<\/h3>\n<p>Il calendario fu in vigore dal <strong>22 settembre 1792<\/strong> (retroattivamente, poich\u00e9 il decreto \u00e8 del 1793) al <strong>1 gennaio 1806<\/strong>, quando Napoleone lo abol\u00ec ripristinando il calendario gregoriano. Dur\u00f2 quindi circa 13 anni.<\/p>\n<p>Curiosamente, il calendario rivoluzionario fu brevemente riutilizzato durante la <strong>Comune di Parigi<\/strong> nel 1871, per soli 18 giorni (dal 6 al 23 maggio, ovvero 16 Flor\u00e9al &#8211; 3 Prairial An LXXIX).<\/p>\n<p><!-- ============================================================ --><br \/>\n<!-- SEZIONE 3: COME FUNZIONA --><br \/>\n<!-- ============================================================ --><\/p>\n<p><!-- H2 --> <\/p>\n<h2>Come funziona il calendario rivoluzionario<\/h2>\n<p><!-- H3 --> <\/p>\n<h3>I 12 mesi e il loro significato<\/h3>\n<p>Fabre d&#8217;\u00c9glantine scelse nomi che evocassero le condizioni meteorologiche e agricole di ogni periodo dell&#8217;anno. I mesi sono raggruppati in quattro stagioni, riconoscibili dalla desinenza:<\/p>\n<table class=\"wp-block-table\">\n<thead>\n<tr>\n<th>Stagione<\/th>\n<th>Mese<\/th>\n<th>Nome italiano<\/th>\n<th>Significato<\/th>\n<th>Periodo gregoriano (circa)<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\"><strong>Autunno<\/strong> (-aire)<\/td>\n<td>Vend\u00e9miaire<\/td>\n<td>Vendemmiaio<\/td>\n<td>Vendemmia<\/td>\n<td>22 set &#8211; 21 ott<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Brumaire<\/td>\n<td>Brumaio<\/td>\n<td>Bruma, nebbia<\/td>\n<td>22 ott &#8211; 20 nov<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Frimaire<\/td>\n<td>Frimaio<\/td>\n<td>Brina, gelo<\/td>\n<td>21 nov &#8211; 20 dic<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\"><strong>Inverno<\/strong> (-\u00f4se)<\/td>\n<td>Niv\u00f4se<\/td>\n<td>Nevoso<\/td>\n<td>Neve<\/td>\n<td>21 dic &#8211; 19 gen<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Pluvi\u00f4se<\/td>\n<td>Piovoso<\/td>\n<td>Pioggia<\/td>\n<td>20 gen &#8211; 18 feb<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vent\u00f4se<\/td>\n<td>Ventoso<\/td>\n<td>Vento<\/td>\n<td>19 feb &#8211; 20 mar<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\"><strong>Primavera<\/strong> (-al)<\/td>\n<td>Germinal<\/td>\n<td>Germinale<\/td>\n<td>Germinazione<\/td>\n<td>21 mar &#8211; 19 apr<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Flor\u00e9al<\/td>\n<td>Fiorile<\/td>\n<td>Fioritura<\/td>\n<td>20 apr &#8211; 19 mag<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Prairial<\/td>\n<td>Pratile<\/td>\n<td>Prati, fienagione<\/td>\n<td>20 mag &#8211; 18 giu<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\"><strong>Estate<\/strong> (-idor)<\/td>\n<td>Messidor<\/td>\n<td>Messidoro<\/td>\n<td>Mietitura<\/td>\n<td>19 giu &#8211; 18 lug<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Thermidor<\/td>\n<td>Termidoro<\/td>\n<td>Calore<\/td>\n<td>19 lug &#8211; 17 ago<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fructidor<\/td>\n<td>Fruttidoro<\/td>\n<td>Frutta<\/td>\n<td>18 ago &#8211; 16 set<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Le desinenze rendono facile riconoscere la stagione: <strong>-aire<\/strong> per l&#8217;autunno, <strong>-\u00f4se<\/strong> per l&#8217;inverno, <strong>-al<\/strong> per la primavera, <strong>-idor<\/strong> per l&#8217;estate.<\/p>\n<p><!-- H3 --> <\/p>\n<h3>La decade: settimane di 10 giorni<\/h3>\n<p>La settimana fu sostituita dalla <strong>decade<\/strong>, un periodo di 10 giorni. Ogni mese conteneva esattamente 3 decadi. I giorni si chiamavano:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Primidi<\/strong> (1\u00b0)<\/li>\n<li><strong>Duodi<\/strong> (2\u00b0)<\/li>\n<li><strong>Tridi<\/strong> (3\u00b0)<\/li>\n<li><strong>Quartidi<\/strong> (4\u00b0)<\/li>\n<li><strong>Quintidi<\/strong> (5\u00b0)<\/li>\n<li><strong>Sextidi<\/strong> (6\u00b0)<\/li>\n<li><strong>Septidi<\/strong> (7\u00b0)<\/li>\n<li><strong>Octidi<\/strong> (8\u00b0)<\/li>\n<li><strong>Nonidi<\/strong> (9\u00b0)<\/li>\n<li><strong>D\u00e9cadi<\/strong> (10\u00b0 &#8211; giorno di riposo)<\/li>\n<\/ol>\n<p>La decade fu uno degli aspetti pi\u00f9 impopolari del calendario: i lavoratori passavano da un giorno di riposo ogni 7 a uno ogni 10. Non sorprende che molti continuassero a osservare di nascosto la domenica.<\/p>\n<p><!-- H3 --> <\/p>\n<h3>I Sansculottides: i giorni complementari<\/h3>\n<p>Con 12 mesi da 30 giorni si arriva a 360, mancano 5 giorni (6 negli anni bisestili). Questi giorni, detti <strong>Sansculottides<\/strong> (o <em>jours compl\u00e9mentaires<\/em>), cadevano alla fine dell&#8217;anno, tra Fructidor e il nuovo Vend\u00e9miaire. Ognuno era dedicato a un valore repubblicano:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Jour de la Vertu<\/strong> &#8211; Giorno della Virt\u00f9<\/li>\n<li><strong>Jour du G\u00e9nie<\/strong> &#8211; Giorno del Genio<\/li>\n<li><strong>Jour du Travail<\/strong> &#8211; Giorno del Lavoro<\/li>\n<li><strong>Jour de l&#8217;Opinion<\/strong> &#8211; Giorno dell&#8217;Opinione<\/li>\n<li><strong>Jour des R\u00e9compenses<\/strong> &#8211; Giorno delle Ricompense<\/li>\n<li><strong>Jour de la R\u00e9volution<\/strong> &#8211; Giorno della Rivoluzione (solo anni bisestili)<\/li>\n<\/ol>\n<p>I Sansculottides erano giorni di festa nazionale. Il sesto giorno, il <em>Jour de la R\u00e9volution<\/em>, compariva solo negli anni bisestili ed era dedicato a celebrazioni particolarmente grandiose.<\/p>\n<p><!-- H3 --> <\/p>\n<h3>Gli anni bisestili e l&#8217;equinozio d&#8217;autunno<\/h3>\n<p>L&#8217;anno repubblicano iniziava il giorno dell&#8217;<strong>equinozio d&#8217;autunno<\/strong>, determinato astronomicamente a Parigi. Questo significava che gli anni bisestili non seguivano una regola fissa come nel calendario gregoriano, ma dipendevano dalla posizione reale del Sole.<\/p>\n<p>Nel periodo storico di utilizzo (anni I-XIV), gli anni bisestili furono <strong>III, VII e XI<\/strong>, tutti verificati astronomicamente. Per le date al di fuori del periodo storico, si utilizza il <strong>metodo Romme<\/strong>: un anno \u00e8 bisestile se divisibile per 4, ma non per 100, a meno che non sia divisibile per 400 (la stessa regola del calendario gregoriano, applicata all&#8217;anno repubblicano).<\/p>\n<p><!-- ============================================================ --><br \/>\n<!-- SEZIONE 4: DATE STORICHE FAMOSE --><br \/>\n<!-- ============================================================ --><\/p>\n<p><!-- H2 --> <\/p>\n<h2>Date storiche famose nel calendario rivoluzionario<\/h2>\n<p>Molti eventi della Rivoluzione francese e dell&#8217;era napoleonica sono noti con la loro data repubblicana, al punto che alcuni nomi sono entrati nel vocabolario comune:<\/p>\n<table class=\"wp-block-table\">\n<thead>\n<tr>\n<th>Data repubblicana<\/th>\n<th>Data gregoriana<\/th>\n<th>Evento<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>1 Vend\u00e9miaire An I<\/td>\n<td>22 settembre 1792<\/td>\n<td>Proclamazione della Repubblica e inizio dell&#8217;era repubblicana<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>2 Pluvi\u00f4se An I<\/td>\n<td>21 gennaio 1793<\/td>\n<td>Esecuzione di Luigi XVI<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>12 Germinal An II<\/td>\n<td>1 aprile 1794<\/td>\n<td>Decreto di abolizione della schiavit\u00f9 nelle colonie francesi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>9 Thermidor An II<\/strong><\/td>\n<td>27 luglio 1794<\/td>\n<td>Caduta di Robespierre, fine del Terrore. Ha dato il nome alla <em>reazione termidoriana<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>13 Vend\u00e9miaire An IV<\/td>\n<td>5 ottobre 1795<\/td>\n<td>Napoleone Bonaparte reprime l&#8217;insurrezione realista a Parigi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>18 Fructidor An V<\/td>\n<td>4 settembre 1797<\/td>\n<td>Colpo di stato del Direttorio contro i monarchici<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>18 Brumaire An VIII<\/strong><\/td>\n<td>9 novembre 1799<\/td>\n<td>Colpo di stato di Napoleone Bonaparte, fine del Direttorio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>11 Frimaire An XIII<\/td>\n<td>2 dicembre 1804<\/td>\n<td>Incoronazione di Napoleone imperatore a Notre-Dame<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>10 Niv\u00f4se An XIV<\/td>\n<td>31 dicembre 1805<\/td>\n<td>Ultimo giorno di utilizzo effettivo del calendario<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Le espressioni <strong>&#8220;9 Thermidor&#8221;<\/strong> e <strong>&#8220;18 Brumaire&#8221;<\/strong> sono diventate sinonimi universali rispettivamente di &#8220;reazione controrivoluzionaria&#8221; e &#8220;colpo di stato militare&#8221;. Karl Marx scrisse ne <em>Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte<\/em> (1852) la celebre frase: &#8220;la storia si ripete, la prima volta come tragedia, la seconda come farsa&#8221;.<\/p>\n<p><!-- ============================================================ --><br \/>\n<!-- SEZIONE 5: CALENDARIO RURALE --><br \/>\n<!-- ============================================================ --><\/p>\n<p><!-- H2 --> <\/p>\n<h2>Il calendario rurale: un nome per ogni giorno<\/h2>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 affascinanti del calendario rivoluzionario \u00e8 il <strong>calendario rurale<\/strong> ideato da Fabre d&#8217;\u00c9glantine. Ogni giorno dell&#8217;anno, al posto del santo, portava il nome di un elemento naturale secondo un sistema preciso:<\/p>\n<ul>\n<li>I giorni <strong>Quintidi<\/strong> (5\u00b0, 15\u00b0, 25\u00b0 di ogni mese) erano dedicati ad un <strong>animale<\/strong><\/li>\n<li>I giorni <strong>D\u00e9cadi<\/strong> (10\u00b0, 20\u00b0, 30\u00b0 di ogni mese) erano dedicati ad uno <strong>strumento agricolo<\/strong><\/li>\n<li>Tutti gli altri giorni erano dedicati a <strong>piante, fiori, frutti o minerali<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ecco alcuni esempi curiosi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>1 Vend\u00e9miaire<\/strong>: Raisin (Uva) &#8211; il primo giorno dell&#8217;anno \u00e8 dedicato alla vendemmia<\/li>\n<li><strong>2 Brumaire<\/strong>: C\u00e9leri (Sedano)<\/li>\n<li><strong>10 Niv\u00f4se<\/strong>: Fl\u00e9au (Correggiato, strumento per la trebbiatura)<\/li>\n<li><strong>5 Flor\u00e9al<\/strong>: Rossignol (Usignolo)<\/li>\n<li><strong>15 Prairial<\/strong>: Caille (Quaglia)<\/li>\n<li><strong>17 Thermidor<\/strong>: \u00c9pinard (Spinacio)<\/li>\n<li><strong>27 Messidor<\/strong>: Fraise (Fragola)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il sistema era concepito come un vero e proprio <strong>almanacco agricolo<\/strong>: i nomi ricordavano al contadino cosa seminare, raccogliere o quali animali curare in quel periodo dell&#8217;anno.<\/p>\n<p><!-- ============================================================ --><br \/>\n<!-- SEZIONE 6: CURIOSITA' --><br \/>\n<!-- ============================================================ --><\/p>\n<p><!-- H2 --> <\/p>\n<h2>Curiosit\u00e0 e cultura pop<\/h2>\n<p>Il calendario rivoluzionario ha lasciato tracce sorprendenti nella cultura:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Thermidor e l&#8217;aragosta<\/strong>: il piatto <em>Homard Thermidor<\/em> (aragosta alla termidoro) fu creato nel 1894 dal ristorante Chez Marie a Parigi, in occasione della prima della commedia <em>Thermidor<\/em> di Victorien Sardou, ambientata durante la reazione termidoriana. Il nome del mese sopravvive quindi nei menu dei ristoranti di tutto il mondo.<\/li>\n<li><strong>Germinal di \u00c9mile Zola<\/strong>: il romanzo del 1885, capolavoro del naturalismo, prende il titolo dal mese primaverile. Zola scelse il nome per evocare la germinazione, sia dei semi che della rivolta operaia narrata nel libro.<\/li>\n<li><strong>La Comune di Parigi<\/strong>: nel 1871, i comunardi ripristinarono brevemente il calendario per segnare la rottura con il governo di Versailles.<\/li>\n<li><strong>Il sistema metrico<\/strong>: \u00e8 l&#8217;unica riforma decimale della Rivoluzione sopravvissuta. Il tempo decimale (10 ore da 100 minuti) fu abbandonato dopo soli 2 anni, il calendario dopo 13.<\/li>\n<li><strong>Giorno della Rivoluzione<\/strong>: il sesto Sansculottide, che cadeva solo negli anni bisestili, era il giorno pi\u00f9 raro del calendario. Nel periodo storico di utilizzo, cadde solo tre volte (An III, VII, XI).<\/li>\n<\/ul>\n<p><!-- ============================================================ --><br \/>\n<!-- SEZIONE 7: FAQ con schema markup --><br \/>\n<!-- ============================================================ --><\/p>\n<p><!-- H2 --> <\/p>\n<h2>Domande frequenti<\/h2>\n<div itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\">\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Quando inizia l&#8217;anno nel calendario rivoluzionario?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<p itemprop=\"text\">L&#8217;anno repubblicano inizia il giorno dell&#8217;equinozio d&#8217;autunno, che cade generalmente il 22 o 23 settembre nel calendario gregoriano. Il primo anno (An I) inizi\u00f2 il 22 settembre 1792, giorno della proclamazione della Repubblica francese.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Perch\u00e9 i mesi hanno nomi legati alla natura?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<p itemprop=\"text\">Il poeta Fabre d&#8217;\u00c9glantine ide\u00f2 nomi che riflettessero le condizioni meteorologiche e agricole di ogni periodo. L&#8217;obiettivo era sostituire i riferimenti religiosi del calendario gregoriano con elementi naturali e razionali, coerenti con gli ideali illuministi della Rivoluzione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Che cos&#8217;\u00e8 il 18 Brumaire?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<p itemprop=\"text\">Il 18 Brumaire An VIII (9 novembre 1799) \u00e8 la data del colpo di stato con cui Napoleone Bonaparte rovesci\u00f2 il Direttorio e instaur\u00f2 il Consolato. L&#8217;espressione &#8220;18 Brumaire&#8221; \u00e8 diventata sinonimo di colpo di stato militare nella cultura politica occidentale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Quanto dur\u00f2 il calendario rivoluzionario?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<p itemprop=\"text\">Il calendario fu in vigore per circa 13 anni, dal 22 settembre 1792 al 1 gennaio 1806, quando Napoleone lo abol\u00ec con un decreto del 22 Fructidor An XIII (9 settembre 1805). Fu brevemente riutilizzato durante la Comune di Parigi nel maggio 1871.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Come funzionano gli anni bisestili nel calendario rivoluzionario?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<p itemprop=\"text\">Nel periodo storico, gli anni bisestili dipendevano dall&#8217;osservazione astronomica dell&#8217;equinozio d&#8217;autunno: furono bisestili gli anni III, VII e XI. Per le date al di fuori del periodo storico si usa il metodo Romme: un anno \u00e8 bisestile se divisibile per 4, ma non per 100, a meno che non sia divisibile per 400.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Cosa sono i Sansculottides?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<p itemprop=\"text\">I Sansculottides (o giorni complementari) sono i 5 o 6 giorni che completano l&#8217;anno dopo il 30 Fructidor. Sono dedicati a valori repubblicani: Virt\u00f9, Genio, Lavoro, Opinione, Ricompense, e Rivoluzione (quest&#8217;ultimo solo negli anni bisestili). Il nome richiama i sans-culottes, i rivoluzionari popolari.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><!-- ============================================================ --><br \/>\n<!-- SCHEMA FAQ JSON-LD (alternativo, pi\u00f9 pulito per WordPress) --><br \/>\n<!-- ============================================================ --><\/p>\n<p><script type=\"application\/ld+json\"><br \/>\n{<br \/>\n  \"@context\": \"https:\/\/schema.org\",<br \/>\n  \"@type\": \"FAQPage\",<br \/>\n  \"mainEntity\": [<br \/>\n    {<br \/>\n      \"@type\": \"Question\",<br \/>\n      \"name\": \"Quando inizia l'anno nel calendario rivoluzionario?\",<br \/>\n      \"acceptedAnswer\": {<br \/>\n        \"@type\": \"Answer\",<br \/>\n        \"text\": \"L'anno repubblicano inizia il giorno dell'equinozio d'autunno, generalmente il 22 o 23 settembre. Il primo anno (An I) inizi\u00f2 il 22 settembre 1792, giorno della proclamazione della Repubblica francese.\"<br \/>\n      }<br \/>\n    },<br \/>\n    {<br \/>\n      \"@type\": \"Question\",<br \/>\n      \"name\": \"Perch\u00e9 i mesi hanno nomi legati alla natura?\",<br \/>\n      \"acceptedAnswer\": {<br \/>\n        \"@type\": \"Answer\",<br \/>\n        \"text\": \"Il poeta Fabre d'\u00c9glantine ide\u00f2 nomi che riflettessero le condizioni meteorologiche e agricole di ogni periodo, sostituendo i riferimenti religiosi con elementi naturali e razionali.\"<br \/>\n      }<br \/>\n    },<br \/>\n    {<br \/>\n      \"@type\": \"Question\",<br \/>\n      \"name\": \"Che cos'\u00e8 il 18 Brumaire?\",<br \/>\n      \"acceptedAnswer\": {<br \/>\n        \"@type\": \"Answer\",<br \/>\n        \"text\": \"Il 18 Brumaire An VIII (9 novembre 1799) \u00e8 la data del colpo di stato con cui Napoleone Bonaparte rovesci\u00f2 il Direttorio. L'espressione \u00e8 diventata sinonimo di colpo di stato militare.\"<br \/>\n      }<br \/>\n    },<br \/>\n    {<br \/>\n      \"@type\": \"Question\",<br \/>\n      \"name\": \"Quanto dur\u00f2 il calendario rivoluzionario?\",<br \/>\n      \"acceptedAnswer\": {<br \/>\n        \"@type\": \"Answer\",<br \/>\n        \"text\": \"Fu in vigore per circa 13 anni, dal 22 settembre 1792 al 1 gennaio 1806. Fu brevemente riutilizzato durante la Comune di Parigi nel maggio 1871.\"<br \/>\n      }<br \/>\n    },<br \/>\n    {<br \/>\n      \"@type\": \"Question\",<br \/>\n      \"name\": \"Come funzionano gli anni bisestili nel calendario rivoluzionario?\",<br \/>\n      \"acceptedAnswer\": {<br \/>\n        \"@type\": \"Answer\",<br \/>\n        \"text\": \"Nel periodo storico dipendevano dall'equinozio d'autunno (bisestili: III, VII, XI). Per date successive si usa il metodo Romme: divisibile per 4, non per 100, salvo 400.\"<br \/>\n      }<br \/>\n    },<br \/>\n    {<br \/>\n      \"@type\": \"Question\",<br \/>\n      \"name\": \"Cosa sono i Sansculottides?\",<br \/>\n      \"acceptedAnswer\": {<br \/>\n        \"@type\": \"Answer\",<br \/>\n        \"text\": \"Sono i 5 o 6 giorni complementari a fine anno, dedicati a valori repubblicani: Virt\u00f9, Genio, Lavoro, Opinione, Ricompense e Rivoluzione (quest'ultimo solo negli anni bisestili).\"<br \/>\n      }<br \/>\n    }<br \/>\n  ]<br \/>\n}<br \/>\n<\/script><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Convertitore bidirezionale gregoriano-repubblicano francese con algoritmo verificato. 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