  {"id":2594,"date":"2023-01-10T15:34:20","date_gmt":"2023-01-10T14:34:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/?p=2594"},"modified":"2024-09-20T13:56:20","modified_gmt":"2024-09-20T12:56:20","slug":"machine-learning-una-guida-per-i-principianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/machine-learning-una-guida-per-i-principianti\/","title":{"rendered":"Capire i concetti di base del Machine Learning: una guida per principianti"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Machine Learning sta cambiando il modo in cui vediamo il mondo intorno a noi.<br>Dalla previsione del tempo alla diagnosi medica, dalla raccomandazione di contenuti su una piattaforma di streaming all&#8217;identificazione di frodi finanziarie, il Machine Learning \u00e8 sempre pi\u00f9 presente nella nostra vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cos&#8217;\u00e8 esattamente e come funziona? In questo post ti <strong>guider\u00f2 attraverso i concetti fondamentali del Machine Learning e ti mostrer\u00f2 come pu\u00f2 essere utilizzato per risolvere problemi reali<\/strong>. Ti mostrer\u00f2 anche come iniziare ad apprendere il Machine Learning, quali sono le risorse disponibili e come utilizzare questa tecnologia per migliorare la tua vita e il tuo lavoro.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background\"><strong><em>Caveat<\/em><\/strong>: Questo articolo \u00e8 una semplice introduzione a un argomento vastissimo. E&#8217; stato scritto per chi vuole comprendere i concetti di base del Machine Learning, senza necessit\u00e0 di conoscenze tecniche o matematiche avanzate. Al termine del post fornir\u00f2 una serie di risorse utili a chiunque volesse approfondire l&#8217;argomento e continuare un percorso straordinariamente affascinante\u2026<\/p>\n\n\n\t\t\t\t<div class=\"wp-block-uagb-table-of-contents uagb-toc__align-left uagb-toc__columns-1  uagb-block-aee46d0d      \"\n\t\t\t\t\tdata-scroll= \"1\"\n\t\t\t\t\tdata-offset= \"30\"\n\t\t\t\t\tstyle=\"\"\n\t\t\t\t>\n\t\t\t\t<div class=\"uagb-toc__wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"uagb-toc__title\">\n\t\t\t\t\t\t\tDi cosa parleremo\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"uagb-toc__list-wrap \">\n\t\t\t\t\t\t<ol class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#introduzione\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Introduzione<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#cos\u00e8-il-machine-learning\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Cos&#039;\u00e8 il Machine Learning<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#tipi-di-machine-learning-machine-learning-supervisionato-e-non-supervisionato\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Tipi di Machine Learning: Machine Learning supervisionato e non supervisionato<\/a><ul class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#i-principali-algoritmi-di-machine-learning-supervisionato\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">I principali algoritmi di Machine Learning supervisionato<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#i-principali-algoritmi-di-machine-learning-non-supervisionato\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">I principali algoritmi di Machine Learning non supervisionato<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#le-fasi-principali-del-processo-di-utilizzo-del-machine-learning\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Le fasi principali del processo di utilizzo del Machine Learning<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#come-iniziare-ad-apprendere-il-machine-learning-tutorial-e-risorse\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Come iniziare ad apprendere il Machine Learning: tutorial e risorse<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#sperimentare-con-il-codice-jupyter-lab-e-google-colab\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Sperimentare con il codice: Jupyter Lab e Google Colab<\/a><\/ul><\/ol>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 il Machine Learning<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Machine Learning, o apprendimento automatico, \u00e8 una tecnologia che permette alle macchine di &#8220;imparare&#8221; dai dati e migliorare le proprie prestazioni senza essere esplicitamente programmate. In altre parole, il Machine Learning consente alle macchine di &#8220;imparare&#8221; dall&#8217;esperienza, proprio come fanno gli esseri umani.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse\">Esistono due tipi principali di Machine Learning: il <strong>Machine Learning supervisionato<\/strong> e il <strong>Machine Learning non supervisionato<\/strong>.<\/pre>\n\n\n\n<p>Nel Machine Learning supervisionato, il modello \u00e8 &#8220;allenato&#8221; su un insieme di dati che include esempi di input e output desiderati. Il modello utilizza quindi questi esempi per fare previsioni sui nuovi dati.<br>Nel Machine Learning non supervisionato, invece, il modello deve &#8220;scoprire&#8221; da solo le strutture e le relazioni all&#8217;interno dei dati senza essere guidato da esempi pre-definiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Machine Learning \u00e8 utilizzato in una vasta gamma di applicazioni, dalla previsione del tempo alla diagnosi medica, dalla raccomandazione di contenuti alla identificazione di frodi finanziarie. In generale, l&#8217;obiettivo del Machine Learning \u00e8 quello di automatizzare decisioni e previsioni basate sui dati, migliorando l&#8217;efficienza e la precisione del processo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tipi di Machine Learning: Machine Learning supervisionato e non supervisionato<\/h2>\n\n\n\n<p>Come abbiamo gi\u00e0 visto, il Machine Learning pu\u00f2 essere suddiviso in due categorie principali: il Machine Learning supervisionato e il Machine Learning non supervisionato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Machine Learning supervisionato \u00e8 il tipo pi\u00f9 comune di apprendimento automatico<\/strong> e si basa su un<strong> insieme di dati gi\u00e0 etichettati<\/strong>. In altre parole, il modello di apprendimento automatico \u00e8 &#8220;allenato&#8221; su un insieme di dati che include esempi di input e output desiderati. Il modello utilizza quindi questi esempi per imparare a fare inferenze su nuovi dati. Ad esempio, un classificatore di posta indesiderata potrebbe essere allenato su un insieme di e-mail etichettate come &#8220;<em>spam<\/em>&#8221; o &#8220;<em>non spam<\/em>&#8220;, e quindi utilizzato per classificare nuove e-mail in arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Machine Learning non supervisionato<\/strong>, invece, <strong>si basa su un insieme di dati non etichettati<\/strong>. In altre parole, il modello di apprendimento automatico deve &#8220;imparare&#8221; da solo a scoprire strutture e relazioni all&#8217;interno dei dati. Un esempio tipico di questo tipo di apprendimento automatico \u00e8 il clustering, in cui i dati vengono suddivisi in gruppi (<em>cluster<\/em>) in base alle loro somiglianze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background\">In generale possiamo dire che il Machine Learning supervisionato utilizza dati etichettati per fare predizioni\/classificazioni mentre il Machine Learning non supervisionato utilizza dati non etichettati per fare scoperte o identificare relazioni all&#8217;interno dei dati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I principali algoritmi di Machine Learning supervisionato<\/h3>\n\n\n\n<p>I principali algoritmi di Machine Learning supervisionato sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"elencospaziato wp-block-list\">\n<li><strong>Regressione lineare<\/strong>: utilizzata per <strong>previsioni quantitative<\/strong> su una variabile continua. Ad esempio, per previsioni del prezzo di un&#8217;abitazione in base alla sua metratura. <br><br>Ho scritto dei post specifici sull&#8217;argomento, che ritengo possano essere molto utili per una corretta comprensione:<br><strong><a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/regressione-lineare-semplice\/\" data-type=\"post\" data-id=\"1807\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Correlazione e regressione lineare<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/lanalisi-di-regressione-multipla-spiegata-semplice\/\" data-type=\"post\" data-id=\"2225\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L&#8217;analisi di regressione multipla spiegata semplice<\/a><\/strong><br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Regressione logistica<\/strong>: utilizzata per <strong>previsioni di variabili categoriche<\/strong>, ovvero quando l&#8217;output \u00e8 una classe tra due o pi\u00f9 possibili. Ad esempio, la previsione per un paziente: soffre di una determinata malattia o meno?<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Alberi di decisione<\/strong>: utilizzati per la classificazione e la regressione. Consistono in un grafico di decisione in cui ogni nodo rappresenta una decisione e ogni ramo rappresenta un esito.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Random Forest<\/strong>: una variante degli alberi di decisione dove vengono utilizzati pi\u00f9 alberi per fare la previsione e poi si utilizza la media delle previsioni degli alberi.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Gradient Boosting<\/strong>: un algoritmo che utilizza una serie di alberi di decisione in successione per migliorare la previsione.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Support Vector Machine (SVM)<\/strong>: utilizzato per la classificazione in cui i dati sono separabili linearmente.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>k-Nearest Neighbors (k-NN)<\/strong>: utilizzato per la classificazione basato sulla similarit\u00e0 dei dati rispetto ad un punto di riferimento.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Naive Bayes<\/strong>: utilizzato per la classificazione basato su probabilit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I principali algoritmi di Machine Learning non supervisionato<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"elencospaziato wp-block-list\">\n<li><strong>Clustering<\/strong>: utilizzato per suddividere i dati in gruppi o cluster in base alle loro somiglianze. L&#8217;algoritmo pi\u00f9 comune di clustering \u00e8 l&#8217;algoritmo k-means.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Analisi delle componenti principali (PCA)<\/strong>: utilizzato per ridurre la dimensionalit\u00e0 dei dati, ovvero per trasformare un insieme di variabili correlate in un insieme di variabili non correlate.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Analisi della densit\u00e0 del dato (DBSCAN)<\/strong>: utilizzato per trovare i cluster in base alla densit\u00e0 dei dati.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Analisi delle associazioni (Apriori, FP-Growth)<\/strong>: utilizzato per trovare regole di associazione tra le variabili.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Algoritmi di rilevamento di anomalie (One-class SVM, Isolation Forest)<\/strong>: utilizzato per rilevare gli elementi che si discostano dalla norma<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Analisi della mappa auto-organizzativa (SOM)<\/strong>: utilizzato per visualizzare la struttura nascosta nei dati.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Algoritmi di rilevamento di struttura (Spectral Clustering, Hierarchical Clustering)<\/strong>: utilizzato per trovare relazioni gerarchiche nei dati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Questi sono alcuni dei principali algoritmi di Machine Learning non supervisionato, ma ce ne sono molti altri.<br>Come per il Machine Learning supervisionato, la scelta dell&#8217;algoritmo dipende dalle caratteristiche del problema specifico e dalle caratteristiche dei dati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-gray-color has-light-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size\"><strong>In pratica, scegliere il giusto algoritmo da applicare alla specifica soluzione \u00e8 una decisione delicatissima che pu\u00f2 segnare il successo o il completo fallimento di un&#8217;attivit\u00e0 di analisi dati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le fasi principali del processo di utilizzo del Machine Learning<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Raccolta dei dati<\/strong>: La prima fase consiste nel raccogliere i dati necessari per il problema da risolvere. Questi dati devono essere puliti, formattati e preparati per l&#8217;elaborazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Analisi dei dati<\/strong>: Una volta che i dati sono stati raccolti, \u00e8 importante esplorarli per capire meglio il problema e identificare eventuali relazioni o caratteristiche interessanti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Scelta del modello<\/strong>: La fase successiva consiste nella scelta del modello di apprendimento automatico pi\u00f9 appropriato per il problema da risolvere. Esistono molti algoritmi di Machine Learning disponibili, tra cui alberi di decisione, reti neurali e support vector machine (SVM).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Addestramento del modello<\/strong>: Una volta selezionato il modello, questo deve essere &#8220;allenato&#8221; utilizzando i dati di addestramento. Questo processo permette al modello di &#8220;imparare&#8221; dai dati e di essere in grado di fare previsioni sui dati nuovi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Valutazione del modello<\/strong>: Una volta allenato, il modello deve essere valutato su un insieme di dati di prova per verificare la sua accuratezza.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Deploy del modello<\/strong>: Se il modello ha mostrato buone prestazioni, pu\u00f2 essere utilizzato per risolvere il problema in questione e portato in ambiente di produzione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Monitoraggio e manutenzione<\/strong>: il modello deve essere monitorato per garantire che continui a funzionare correttamente e eventualmente essere aggiornato o sostituito se le prestazioni diminuiscono.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come iniziare ad apprendere il Machine Learning: tutorial e risorse<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;apprendimento automatico (Machine Learning) \u00e8 un campo in rapida evoluzione e ci sono molte risorse disponibili per coloro che vogliono iniziare ad apprenderlo.<br>Un elenco risulta necessariamente incompleto e soggetto a &#8220;gusti&#8221; personali, tuttavia si pu\u00f2 partire da:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tutorial:<\/strong> Ci sono numerosissimi tutorial disponibili online che coprono i concetti di base del Machine Learning.<br>Ad esempio, il sito di scienza dei dati di scikit-learn ha una sezione di tutorial che spiega come utilizzare la libreria per creare alcuni dei modelli pi\u00f9 comuni.<br><a href=\"https:\/\/scikit-learn.org\/stable\/tutorial\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/scikit-learn.org\/stable\/tutorial\/index.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Libri: <\/strong>Ci sono molti libri sull&#8217;argomento, ma alcuni dei classici del settore sono:<br>&#8220;<em>Introduction to Machine Learning<\/em>&#8221; di Alpaydin: <a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Introduction-Machine-Learning-Adaptive-Computation\/dp\/0262028182\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.amazon.com\/Introduction-Machine-Learning-Adaptive-Computation\/dp\/0262028182<\/a><br>&#8220;<em>Python Machine Learning<\/em>&#8221; di Raschka e Mirjalili: <a href=\"https:\/\/www.packtpub.com\/data\/python-machine-learning-third-edition\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.packtpub.com\/data\/python-machine-learning-third-edition<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Corsi online<\/strong>: Ci sono molti corsi online che coprono i concetti di base del Machine Learning, come quello eccellente di Andrew Ng su Coursera:<br><a href=\"https:\/\/www.coursera.org\/learn\/machine-learning\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.coursera.org\/learn\/machine-learning<\/a><br>o il corso di Machine Learning di fast.ai:<br><a href=\"https:\/\/www.fast.ai\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.fast.ai\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tool<\/strong>: Ci sono molti strumenti e librerie che possono essere utilizzati per esplorare i dati e costruire modelli. Alcuni dei pi\u00f9 popolari includono:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>scikit-learn<\/strong>: una libreria di apprendimento automatico per Python<br><a href=\"https:\/\/scikit-learn.org\/stable\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/scikit-learn.org\/stable\/<\/a><br><strong>TensorFlow<\/strong>: una libreria di apprendimento automatico sviluppata da Google<br><a href=\"https:\/\/www.tensorflow.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.tensorflow.org\/<\/a><br><strong>Keras<\/strong>: un&#8217;interfaccia di alto livello per costruire reti neurali in TensorFlow<br><a href=\"https:\/\/keras.io\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/keras.io\/<\/a><br><strong>PyTorch<\/strong>: una libreria di apprendimento automatico open-source sviluppata da Facebook<br><a href=\"https:\/\/pytorch.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/pytorch.org\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>In generale, consiglio di iniziare con tutorial e corsi online per familiarizzare con i concetti di base e poi di continuare con l&#8217;esplorazione di libri e strumenti per sviluppare la comprensione e le abilit\u00e0. <br>Per diventare un buon data scientist \u00e8 importante anche lavorare su dati reali e non solo su tutorial o esercizi. Cercare progetti o competizioni di machine learning pu\u00f2 aiutare ad acquisire esperienza concreta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sperimentare con il codice: Jupyter Lab e Google Colab<\/h2>\n\n\n\n<p>Jupyter Lab e Google Colab sono entrambi<strong> strumenti gratuiti e potenti per l&#8217;esplorazione dei dati<\/strong>, l&#8217;apprendimento e il test di codice per il Machine Learning. <\/p>\n\n\n\n<p>Come utilizzare entrambi i tool per creare ambienti di sviluppo e condividere il proprio lavoro con altri?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Jupyter Lab<\/strong> \u00e8 la nuova interfaccia per <strong>Jupyter Notebook<\/strong> che fornisce un ambiente di sviluppo integrato per lavorare con i notebook. <strong>E&#8217; un ambiente di sviluppo interattivo che ti consente di scrivere, eseguire e documentare il codice Python e R all&#8217;interno di un browser web<\/strong>. <br>\u00c8 particolarmente utile per l&#8217;analisi dei dati e per l&#8217;apprendimento del Machine Learning. <\/p>\n\n\n\n<p>Per iniziare, devi installare Jupyter Lab sul tuo computer. Pu\u00f2 essere fatto facilmente utilizzando <strong>Anaconda<\/strong>, una distribuzione Python che include Jupyter Lab e molte altre librerie di scienze dei dati. Una volta installato, puoi avviare Jupyter Lab dalla riga di comando e aprire un nuovo notebook in cui scrivere e eseguire il tuo codice. Jupyter Lab si pu\u00f2 usare al link: <a href=\"https:\/\/jupyter.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/jupyter.org\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Esiste anche la possibilit\u00e0 di testare l&#8217;ambiente direttamente nel browser con JupiterLite:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"459\" src=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/jubyterLite-1024x459.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2602\" srcset=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/jubyterLite-1024x459.png 1024w, https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/jubyterLite-300x135.png 300w, https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/jubyterLite-1536x689.png 1536w, https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/jubyterLite-1200x538.png 1200w, https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/jubyterLite.png 1855w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">JupyterLite : prova l&#8217;ambiente Jupyter nel browser<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Google Colab<\/strong>, invece, \u00e8 un ambiente di sviluppo<strong> basato sul cloud<\/strong>, che consente di scrivere e eseguire il codice Python e R all&#8217;interno di un browser web <strong>senza alcuna installazione<\/strong>. \u00c8 un&#8217;opzione molto comoda, perch\u00e9 puoi accedere a Colab da qualsiasi dispositivo con una connessione a Internet e puoi condividere il tuo lavoro con altri semplicemente fornendo un link. Inoltre ti permette di utilizzare una GPU o un TPU per rendere il tuo calcolo pi\u00f9 potente. Google Colab si pu\u00f2 usare al link: <a href=\"https:\/\/colab.research.google.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/colab.research.google.com\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"506\" src=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/google-colab-1024x506.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2603\" srcset=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/google-colab-1024x506.png 1024w, https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/google-colab-300x148.png 300w, https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/google-colab-1536x759.png 1536w, https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/google-colab-1200x593.png 1200w, https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/google-colab.png 1546w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Google Colab: testa e condividi il codice in cloud<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Entrambi gli strumenti ti consentono di creare una sequenza di celle che contengono codice e testo. <strong>Il codice pu\u00f2 essere eseguito all&#8217;interno delle celle e i risultati visualizzati direttamente nel notebook<\/strong>. Ci\u00f2 rende Jupyter Lab e Google Colab ideali per l&#8217;esplorazione dei dati, l&#8217;apprendimento del Machine Learning, la condivisione e la documentazione del proprio lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Il Machine Learning sta cambiando il modo in cui vediamo il mondo intorno a noi.Dalla previsione del tempo alla diagnosi medica, dalla raccomandazione di contenuti su una piattaforma di streaming all&#8217;identificazione di frodi finanziarie, il Machine Learning \u00e8 sempre pi\u00f9 presente nella nostra vita quotidiana. Ma cos&#8217;\u00e8 esattamente e come funziona? 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