  {"id":1190,"date":"2018-12-14T16:12:23","date_gmt":"2018-12-14T15:12:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/?p=1190"},"modified":"2026-02-25T09:22:29","modified_gmt":"2026-02-25T08:22:29","slug":"il-test-delle-ipotesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/il-test-delle-ipotesi\/","title":{"rendered":"Il test delle ipotesi"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella vita di tutti i giorni, dobbiamo spesso prendere decisioni basate su informazioni incomplete.<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 darsi ad esempio che si debba decidere se una certa procedura educativa sia pi\u00f9 efficace di un&#8217;altra, se un nuovo farmaco abbia risultati realmente positivi sull&#8217;evoluzione di una malattia, e via dicendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>test delle ipotesi<\/strong> \u00e8 una procedura statistica che ci consente di porre un quesito sulla base di informazioni campionarie, al fine di raggiungere una decisione statisticamente significativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background\">In termini pi\u00f9 chiari e diretti: la mia scoperta sperimentale \u00e8 dovuta al caso? <br><strong>Il test delle ipotesi \u00e8 proprio una procedura statistica per verificare se il caso sia una spiegazione plausibile di un risultato sperimentale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una premessa&#8230;<\/h2>\n\n\n\t\t\t\t<div class=\"wp-block-uagb-table-of-contents uagb-toc__align-left uagb-toc__columns-1  uagb-block-5b7f4ef7 wp-block-uagb-table-of-contents uagb-toc__align-left uagb-toc__columns-undefined uagb-block-e0835d49     \"\n\t\t\t\t\tdata-scroll= \"1\"\n\t\t\t\t\tdata-offset= \"30\"\n\t\t\t\t\tstyle=\"\"\n\t\t\t\t>\n\t\t\t\t<div class=\"uagb-toc__wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"uagb-toc__title\">\n\t\t\t\t\t\t\tDi cosa parleremo\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"uagb-toc__list-wrap \">\n\t\t\t\t\t\t<ol class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#una-premessa\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Una premessa&#8230;<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#ipotesi-statistiche\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Ipotesi statistiche<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#errori-di-i-e-ii-tipo\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Errori di I e II tipo<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#una-o-due-code-questo-\u00e8-il-problema\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Una o due code? Questo \u00e8 il problema&#8230;<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#riassumiamo-per-punti\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Riassumiamo per punti<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#c\u00e8-bisogno-di-un-esempio\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">C&#039;\u00e8 bisogno di un esempio<\/a><ul class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#1-stabilisco-lipotesi-nulla-e-lipotesi-alternativa\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">1 &#8211;\u00a0Stabilisco l&#039;ipotesi nulla e l&#039;ipotesi alternativa<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#2-fisso-il-livello-di-significativit\u00e0-alpha-level\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">2 &#8211;\u00a0Fisso il livello di significativit\u00e0 (alpha level)<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#3-e-4-scelgo-la-distribuzione-e-raccolgo-e-analizzo-i-dati\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">3 e 4 &#8211;\u00a0Scelgo la distribuzione e Raccolgo e analizzo i dati<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#5-finalmente-traggo-le-conclusioni\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">5 &#8211; (finalmente) Traggo le conclusioni<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#semplificarsi-la-vita-scrivo-una-funzione-in-r\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Semplificarsi la vita: scrivo una funzione in R<\/a><ul class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#se-sto-usando-una-ti-83\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Se sto Usando una TI-83:<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#con-la-casio\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Con la casio<\/a><\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/li><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#la-probabilit\u00e0-di-un-errore-della-seconda-specie\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">La probabilit\u00e0 di un errore della seconda specie<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#potenza-ma-non-era-una-citt\u00e0\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Potenza? Ma non era una citt\u00e0?<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#determinare-la-dimensione-che-il-campione-deve-avere-per-il-test-della-media\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Determinare la dimensione che il campione deve avere per il test della media<\/a><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#al-termine-di-tutto-questoe-se-non-conosco-i-dati-della-popolazione\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Al termine di tutto questo&#8230;E se non conosco i dati della popolazione?<\/a><ul class=\"uagb-toc__list\"><li class=\"uagb-toc__list\"><a href=\"#potrebbe-interessarti-anche\" class=\"uagb-toc-link__trigger\">Potrebbe interessarti anche<\/a><\/ul><\/ul><\/ul><\/ol>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Bisogna capire la differenza tra <strong>probabilit\u00e0<\/strong> e <strong>inferenza<\/strong>.<br><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Se <strong>conosco i dati della popolazione<\/strong> e voglio sapere qual \u00e8 la probabilit\u00e0 di avere un dato risultato, ci troviamo nel campo della <strong><em>probabilit\u00e0<\/em><\/strong>.<br><\/li>\n\n\n\n<li>Se da un <strong>campione<\/strong> cerco di inferire i valori della popolazione, siamo nei territori dell&#8217;<strong><em>inferenza<\/em><\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ipotesi statistiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel test delle ipotesi abbiamo sempre da &#8220;soppesare&#8221; due ipotesi. Lo <em>status quo<\/em> \u00e8 chiamato <strong>ipotesi nulla<\/strong> ed ha simbolo H<sub>0<\/sub><\/p>\n\n\n\n<p>Quello che faremo \u00e8 di andare a testare l&#8217;ipotesi nulla contro un&#8217;<strong>ipotesi alternativa<\/strong>, a cui diamo il simbolo H<sub>a<\/sub><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-light-gray-background-color has-background\"><em>N.B. In genere, l&#8217;ipotesi alternativa \u00e8 quella a cui crediamo!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Scegliamo poi un <strong>livello di significativit\u00e0<\/strong> o <strong>alpha level<\/strong> \u03b1.<br>Lo standard comune \u00e8 \u03b1 = 0.05, cio\u00e8 un <strong>livello di significativit\u00e0 al 95%<\/strong>.<br>In base all&#8217;alpha level possiamo stabilire la o le <strong>regioni critiche<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se il valore che otteniamo con il nostro test cade in una regione critica, respingeremo l&#8217;ipotesi nulla, accogliendo l&#8217;ipotesi alternativa.<\/strong><br><br>Un semplice esempio grafico di rappresentazione. Ipotizzo un test in cui stabilisco l&#8217;ipotesi alternativa che la media risulti maggiore della media dell&#8217;ipotesi nulla. Si tratta di un caso in cui ho una sola zona critica, in questo caso quella a destra del valore \u03b1. Per rigettare l&#8217;ipotesi nulla il valore del mio test dovr\u00e0 cadere nell&#8217;area grigia:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/regione-critica.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-1204\"><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Errori di I e II tipo<\/h2>\n\n\n\n<p>Il risultato raggiunto, ovviamente, non costituisce una certezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il livello di significativit\u00e0 del test (nel nostro primo esempio il 95%) ci indica la probabilit\u00e0 di incorrere in un <strong>errore di I tipo<\/strong>, cio\u00e8 di <strong>rifiutare erroneamente l&#8217;ipotesi nulla<\/strong>, che era vera, accettando l&#8217;ipotesi alternativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-light-gray-background-color has-background\">Come si vede, possiamo determinare il livello di significativit\u00e0 del nostro test, cio\u00e8 possiamo fissare la probabilit\u00e0 massima con cui accettiamo di rischiare l&#8217;errore di I tipo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se invece <strong>accettiamo come valida l&#8217;ipotesi nulla, quando doveva essere rifiutata in quanto falsa<\/strong>, compiamo un errore di <strong>II tipo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modo pi\u00f9 chiaro che ho trovato per spiegare il concetto \u00e8 questo&#8230; <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-image uagb-block-ab6037e8 wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-none\"><figure class=\"wp-block-uagb-image__figure\"><img decoding=\"async\" srcset=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/typeItypeIIerrors-1024x412.png ,https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/typeItypeIIerrors.png 780w, https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/typeItypeIIerrors.png 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 150px\" src=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/typeItypeIIerrors-1024x412.png\" alt=\"\" class=\"uag-image-3142\" width=\"1549\" height=\"623\" title=\"typeItypeIIerrors\" loading=\"lazy\" role=\"img\"><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il calcolo della probabilit\u00e0 di incorrere in un errore di tipo II non \u00e8 cos\u00ec diretto come nel caso dell&#8217;errore di tipo I, e lo <a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/il-test-delle-ipotesi#2specie\">affronter\u00f2 in maniera un po&#8217; semplificata pi\u00f9 avanti<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una o due code? Questo \u00e8 il problema&#8230;<\/h2>\n\n\n\n<p>Il test pu\u00f2 essere a <strong>1 coda,&nbsp;<\/strong>ad esempio se l&#8217;ipotesi alternativa \u00e8 che una media sia maggiore della media che rappresenta l&#8217;ipotesi nulla:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"220\" src=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/una-coda.gif\" alt=\"test ipotesi a una coda\" class=\"wp-image-1170\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La regione critica &#8211; ipotesi a una coda<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>oppure a <strong>2 code <\/strong>(se l&#8217;ipotesi alternativa \u00e8 che la media che ipotizzo sia diversa dall&#8217;ipotesi nulla).<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;ipotesi a 2 code avremo 2 regioni critiche ai due estremi della curva, ciascuna delle quali rappresenta un livello&nbsp;\u03b1\/2:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"206\" src=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/due-code.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-1173\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le regioni critiche. Ipotesi a due code con livello di significativit\u00e0 del 95%<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riassumiamo per punti<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Stabilisco l&#8217;ipotesi nulla e l&#8217;ipotesi alternativa.<\/li>\n\n\n\n<li>Fisso il livello di significativit\u00e0 (alpha level).<\/li>\n\n\n\n<li>Quale distribuzione usare: normale o t?<\/li>\n\n\n\n<li>Raccolgo e analizzo i dati.<\/li>\n\n\n\n<li>Traggo le conclusioni.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Devo pormi una domanda fondamentale: ma <strong>quale distribuzione devo utilizzare<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta pu\u00f2 essere trovata <strong>guardando al sigma<\/strong> (la<a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/statistica-descrittiva-misure-di-dispersione-o-variabilita#sqm\"> deviazione standard o scarto quadratico medio<\/a>) e la numerosit\u00e0 del campione. Mi chiedo:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conosco il sigma della popolazione?<\/strong> (nella realt\u00e0 un caso abbastanza raro&#8230;). Ho un campione sufficientemente numeroso (n&gt;30) ?<\/p>\n\n\n\n<p>Se la risposta \u00e8 <strong>SI<\/strong>, allora uso la <strong>distribuzione normale<\/strong> (e calcolo lo Z-score).<\/p>\n\n\n\n<p>Se la risposta \u00e8 <strong>NO<\/strong>, cio\u00e8 se non conosco il valore del sigma della popolazione (o se sto lavorando con campioni numericamente esigui), allora user\u00f2 la <strong>distribuzione t<\/strong> o <strong>distribuzione di Student<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>n.b. <em>quando il campione diventa numeroso, la distribuzione t approssima sempre di pi\u00f9 la normale&#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">C&#8217;\u00e8 bisogno di un esempio<\/h2>\n\n\n\n<p>Voglio condurre un test delle ipotesi in una situazione nella quale conosco il sigma della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Seguiamo i nostri passaggi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">1 &#8211;&nbsp;Stabilisco l&#8217;ipotesi nulla e l&#8217;ipotesi alternativa<\/h4>\n\n\n\n<p>Se:<\/p>\n\n\n\n\\(\nH_{0}: \\mu = x \\\\\nH_{a}: \\mu \\neq X \\\\\n\\)\n\n\n\n<p>allora siamo di fronte a un test a 2 code. Avremo cio\u00e8 due zone critiche da considerare.<br><br>Se invece:<\/p>\n\n\n\n\\(\nH_{0}: \\mu = x \\\\\nH_{a}: \\mu &gt; X \\\\\n\\)\n\n\n\n<p>allora il test \u00e8 a una coda.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">2 &#8211;&nbsp;Fisso il livello di significativit\u00e0 (alpha level)<\/h4>\n\n\n\n<p>Scegliamo il caso pi\u00f9 tipico, un livello di significativit\u00e0 pari al 95%, quindi:<\/p>\n\n\n\n\\(\n\\alpha = 0,05\n\\)\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">3 e 4 &#8211;&nbsp;Scelgo la distribuzione e Raccolgo e analizzo i dati<\/h4>\n\n\n\n<p>Suppongo di avere raccolgo i dati. Mi chiedo ora quale tipo di distribuzione devo usare per il mio test. La domanda \u00e8 sempre quella:<\/p>\n\n\n\n<p>Conosco il sigma della popolazione?<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mio esempio diciamo di s\u00ec, e allora usiamo la normale&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Calcoliamo lo Z-score. Trovo:<\/p>\n\n\n\n\\(\n\\sigma_{\\bar{x}}= \\frac{\\sigma}{\\sqrt{n}} \\\\\n\\)\n\n\n\n<p>ora posso trovare Z:<\/p>\n\n\n\n\\(\nZ = \\frac{\\bar{x} &#8211; \\mu}{\\sigma_{\\bar{x}}} \\\\\n\\)\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">5 &#8211; (finalmente) Traggo le conclusioni<\/h4>\n\n\n\n<p>Mettiamo che il test sia con :<\/p>\n\n\n\n\\(\nH_{0}: \\mu = x \\\\\nH_{a}: \\mu \\neq X \\\\\n\\)\n\n\n\n<p>quindi a 2 code. Il livello di significativit\u00e0 prescelto \u00e8 il 95%, dunque vado a cercare 2,5% (5%\/2) sulla tavola, e trovo il valore 1.96.<\/p>\n\n\n\n<p><em>n.b. avrei potuto usare R con la funzione:&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">qnorm(0.025)<\/pre>\n\n\n\n<p>Se invece non ho la tabella a portata di mano e non voglio scomodare R, posso trovare al volo il valore con la fidata calcolatrice Casio:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">Shift CATALOG\nInvNormCD(0.975)<\/pre>\n\n\n\n<p>Se uso una gloriosa TI-83 potr\u00f2 ottenere il valore facilmente cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">2nd DISTR\n3 (invNorm)\ninvNorm(0,975)<\/pre>\n\n\n\n<p>Qualunque strumento io abbia utilizzato, il valore che trover\u00f2 sar\u00e0 di (arrotondando) 1.96.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi -1,96 e +1.96 sono i valori critici.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se il mio Z-score risulta, per esempio, di 2.50, noto immediatamente che il valore risulta compreso nella zona critica. <strong>Allora posso rigettare l&#8217;ipotesi nulla e accettare quella alternativa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-light-gray-background-color has-background\">Due consigli al volo:<br>1) <strong>Disegniamo sempre il grafico<\/strong>. Ci aiuter\u00e0 moltissimo a non commettere errori.<br>2) I livelli di significativit\u00e0 pi\u00f9 comunemente usati sono quelli al <strong>5%<\/strong> e all&#8217;<strong>1%<\/strong>. I valori critici nel caso di test a una coda oppure a due code che pi\u00f9 spesso troveremo e che quindi possiamo imparare sono:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>livello significativit\u00e0<\/strong><\/td><td><strong>una coda<\/strong><\/td><td><strong>due code<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>5%<\/strong> (alpha 0,05)<\/td><td>1.65 (+ oppure -)<\/td><td>+\/- 1.96<\/td><\/tr><tr><td><strong>1%<\/strong> (alpha 0,01)<\/td><td>2.33 (+ oppure -)<\/td><td>+\/- 2.58<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Semplificarsi la vita: scrivo una funzione in R<\/h2>\n\n\n\n<p>Mi semplifico la vita e mi preparo una funzione in R, che chiamer\u00f2 z-test:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">z.test = function (x,mu,popvar) {\n  one.tail.p &lt;- NULL\n  z.score &lt;- round((mean(x)-mu)\/(popvar\/sqrt(length(x))),3)\n  one.tail.p &lt;- round(pnorm(abs(z.score),lower.tail=FALSE),3)\n  cat(\"z=\",z.score,\"\\n\",\"one-tailed probability =\",one.tail.p,\"\\n\",\"two- tailed probability =\",2*one.tail.p)\n}<\/pre>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Se sto Usando una TI-83:<\/h4>\n\n\n\n<p>Con la TI-83 scelgo:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">STAT   poi<br>TESTS   quindi<br>Z-TEST   a seguire<br>STATS<br><\/pre>\n\n\n\n\\(\n\\mu_{0} = media \\\\\n\\sigma = sigma \\\\\n\\bar{x} = media\\ del \\ mio \\ campione \\\\\nn = numero \\ campioni \\\\\n\\mu \\neq \\mu_{0} \\ se\\ il\\ mio\\ test\\ \u00e8\\ a\\ due\\ code \\\\ \\\\\nCALCULATE \\\\\n\\)\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Con la casio<\/h4>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">MENU \/ STAT\nF3 TEST\nF1 Z\nF1 1-s\n\ninserisco i dati e poi scelgo\n\nCALC<\/pre>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"2specie\">La probabilit\u00e0 di un errore della seconda specie<\/h2>\n\n\n\n<p>Come abbiamo visto, la probabilit\u00e0 di incorrere in un errore della prima specie \u00e8 fissato a priori nel nostro test scegliendo il livello di significativit\u00e0, l&#8217;alpha.<\/p>\n\n\n\n<p>Ipotizziamo, ad esempio, che una certa rilevazione relativa a un valore ipotizzato della media abbia come ipotesi nulla un valore pari o superiore a 260. <br>La mia ipotesi alternativa \u00e8 dunque che questo valore medio sia minore di 260. <br>Stabilisco poi che un valore di 240 0 meno costituirebbe uno scostamento importante.<br>Nel mio esempio, il livello di significativit\u00e0 \u00e8 fissato al 95% (alpha=0.05), il campione consta di 36 osservazioni, lo scostamento medio \u00e8 di 43.<\/p>\n\n\n\n\\(\n\\bar{X}_{critico}=\\mu_0 + z\\sigma_{\\bar{x}}=\\\\\n260+(-1.65)(7.17)=248.17\\\\\n\\)\n\n\n\n<p>dove<\/p>\n\n\n\n\\(\n\\sigma_{\\bar{x}}=\\frac{\\sigma}{\\sqrt{n}}=\\frac{43}{\\sqrt{36}}=\\frac{43}{6}=7.17\\\\ \\\\\n\\)\n\n\n\n<p>Come abbiamo pi\u00f9 volte ripetuto la probabilit\u00e0 dell&#8217;errore di 1 specie \u00e8 uguale al livello di significativit\u00e0, dunque 0.05 (il 5%).<\/p>\n\n\n\n<p>La probabilit\u00e0 di errore della seconda specie \u00e8 la probabilit\u00e0 che la media del campione casuale sia &gt;= 248.17.<br><br>Se faccio la mia rilevazione e trovo una media di 240: <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n\\(\nz=\\frac{\\bar{X}_{critico}-\\sigma_1}{\\sigma_{\\bar{x}}}=\\\\\n\\frac{248.17-240}{7.17}=\\frac{8.17}{7.17}=1.14\\\\ \\\\\n\\)\n\n\n\n<p>Quindi:<br> <br>P(errore seconda specie) = P(z&gt;=1.14)= 0.1271 <br>cio\u00e8 circa 0.13, il 13%.<\/p>\n\n\n\n<p>Se mantengo costante il livello di significativit\u00e0 e la dimensione del campione, ma fisso lo specifico valore alternativo della media in modo da allontanarlo dal valore fissato nell&#8217;ipotesi nulla, allora la probabilit\u00e0 di errore del 2\u00b0tipo diminuisce; al contrario, il valore di tale probabilit\u00e0 aumenter\u00e0 qualora il valore alternativo venisse fissato in modo da avvicinarsi a quello dell&#8217;ipotesi nulla.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Potenza? Ma non era una citt\u00e0?<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel test delle ipotesi la nozione di <strong>potenza<\/strong> si riferisce alla probabilit\u00e0 di rifiutare una ipotesi nulla, dato uno specifico valore alternativo del parametro (nel nostro esempio, la media della popolazione).<\/p>\n\n\n\nIndicando con \u03b2 la probabilit\u00e0 di errore del 2\u00b0tipo, la potenza del test \u00e8 sempre 1-\u03b2\n\n\n\n<p>Un grafico costruito in modo da rappresentare i vari livelli di potenza, dati i vari valori alternativi della media, \u00e8 chiamato <strong>curva di potenza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Riprendendo il nostro esempio, con il valore alternativo alla media di 240.<\/p>\n\n\n\n<strong>\u03b2<\/strong> = P<sub>(errore seconda specie)<\/sub> = 0.13\n<br>\n<strong>potenza<\/strong> = 1 &#8211; \u03b2 = 1 &#8211; 0.13 = 0.87\n<br>\nQuesta \u00e8 la probabilit\u00e0 di rifiutare correttamente l&#8217;ipotesi nulla quando \u03bc=240.\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Determinare la dimensione che il campione deve avere per il test della media<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di prelevare un campione, posso determinare la dimensione che tale campione deve avere specificando:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il valore ipotizzato della media<\/li>\n\n\n\n<li>Il valore alternativo della media, tale che la sua differenza dal valore dell&#8217;ipotesi nulla sia considerato importante<\/li>\n\n\n\n<li>Il livello di significativit\u00e0 del test<\/li>\n\n\n\n<li>La probabilit\u00e0 ammessa di errore di tipo II<\/li>\n\n\n\n<li>Scarto quadratico medio sigma della popolazione.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>In formula:<\/p>\n\n\n\n\\(\nn=\\frac{(z_0-z_1)^2\\sigma^2}{(\\mu_1-\\mu_0)^2}\\\\ \\\\\n\\)\n\n\n\n<p><br>Nell&#8217;esempio fisso come livelli accettabili<\/p>\n\n\n\n<p>Errore I specie: 0.05<br>Errore II specie: 0.10<br>sigma=43<\/p>\n\n\n\n\\(\nn=\\frac{(z_0-z_1)^2\\sigma^2}{(\\mu_1-\\mu_0)^2}=\\\\\n\\frac{(-1.65-1.28)^2(43)^2}{(240-260)^2}=\\\\\n\\frac{(8.5849 \\cdot 1849)}{400}= 39.68 \\approx 40 \\\\\n\\)\n\n\n\n<p><strong>Il valore che stavo cercando \u00e8 (circa) 40.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Al termine di tutto questo&#8230;E se non conosco i dati della popolazione?<\/h2>\n\n\n\n<p>Se non conosco il valore del sigma della popolazione, oppure se sto lavorando con piccoli campioni (meno di 30 valori) uso la <strong><a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/la-distribuzione-t-e-il-test-delle-ipotesi\">distribuzione t <\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/la-distribuzione-t-e-il-test-delle-ipotesi\">o <\/a><strong><a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/la-distribuzione-t-e-il-test-delle-ipotesi\">distribuzione di Student<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/la-distribuzione-t-e-il-test-delle-ipotesi\">. Ma questo sar\u00e0 l&#8217;oggetto di un prossimo articolo&#8230;<\/a><\/p>\n\n\n<!-- internal-links-section -->\n<h3>Potrebbe interessarti anche<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/ab-testing\/\">A\/B Testing: come condurre esperimenti statisticamente validi (e gli errori da evitare)<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/intervalli-di-confidenza\/\">Intervalli di confidenza: cosa sono, come calcolarli (e cosa NON significano)<\/a><\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella vita di tutti i giorni, dobbiamo spesso prendere decisioni basate su informazioni incomplete. Pu\u00f2 darsi ad esempio che si debba decidere se una certa procedura educativa sia pi\u00f9 efficace di un&#8217;altra, se un nuovo farmaco abbia risultati realmente positivi sull&#8217;evoluzione di una malattia, e via dicendo. Il test delle ipotesi \u00e8 una procedura statistica &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/il-test-delle-ipotesi\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il test delle ipotesi&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[629],"tags":[785,891,893,793],"class_list":["post-1190","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-statistica-it","tag-alpha-it","tag-errore-di-seconda-specie-it","tag-potenza-it","tag-test-delle-ipotesi-it"],"lang":"it","translations":{"it":1190,"en":3470},"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"paolo","author_link":"https:\/\/www.gironi.it\/blog\/author\/paolo\/"},"uagb_comment_info":24,"uagb_excerpt":"Nella vita di tutti i giorni, dobbiamo spesso prendere decisioni basate su informazioni incomplete. 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