Non e’ sempre agevole sopperire ad alcune debolezze dell’ambiente windows. Uno degli esempi piu’ eclatanti e’ costituito dalla mancanza di un virtual desktop manager, elemento sempre presente (e utilizzatissimo) nelle distribuzioni linux.
Un virtual desktop manager consente infatti di organizzare le applicazioni in differenti spazi di lavoro (i cosiddetti workspaces).
Esempio pratico: in questo istante ho firefox aperto sul desktop1, l’editor html sul desktop2, openoffice sul tre, la posta elettronica sul4. Una semplice combinazione di tasti e posso passare in un baleno da un workspace a un altro. Molto, molto piu’ efficiente della semplice taskbar di windows, almeno per chi usa diversi programmi.
Mi sono sempre chiesto perche’ mai la Microsoft non abbia previsto un applicativo di questo tipo nei propri sistemi opertivi. Non ho una risposta valida, ma so che fare a meno di questa funzionalita’, una volta che la si e’ utilizzata in ambiente unix/linux, e’ veramente difficile.
Per fortuna, tra i vari progetti nati al fine di sopperire a tale mancanza, ce n’e’ uno oramai maturo e perdipiu’ opensource: si chiama VirtuaWin.
VirtuaWin mi piace molto ed e’ diventato un compagno inseparabile di lavoro su qualsiasi macchina win che capita…sotto le mie dita.
I vantaggi:
Il sito del progetto e’ http://virtuawin.sourceforge.net/. Nella pagina downloads si trova il file zip con la versione portabile piu’ recente del programma.
In unione a un buon processore di comandi come Take Command/LE e magari a un gestore di clipboard evoluto come Ditto, VirtuaWin puo’ migliorare sensibilmente la propria produttivita’ in ambiente windows.
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