Simone Weil nei Quaderni: “Il nostro peccato consiste nel voler essere, e il nostro castigo è credere di essere. L’espiazione sta nel non voler più essere; la salvezza nel vedere che non siamo”.
In qualche modo, questa è un’annotazione decisiva. In altri termini: questa frase, nella sua icasticità, tocca un punto che è realmente importante. Gira attorno all’inesprimibile, delimitandone i bordi.
Il 21 gennaio 2015 Optimizely — una delle piattaforme di A/B testing più usate al…
Nell'aeronautica militare israeliana, racconta Daniel Kahneman, gli istruttori erano convinti di una cosa: lodare un…
Chi guarda i dati di un sito lo fa di continuo, spesso senza nemmeno accorgersene,…
Abbiamo chiuso l'articolo sul calcolatore di significatività con una promessa. Dicevamo che il p-value risponde…
Il nostro A/B test è arrivato alla fine: la variante B mostra un tasso di…
C'è una domanda che torna, puntuale, ogni volta che pubblico un articolo di questo percorso:…