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appunti e note di un estimatore della riga di comando

Il Dos e le porte USB

Come tutti sanno, il Dos, nessun dos, fornisce la possibilita' di "vedere" le porte USB. Cio' non significa affatto che tale funzionalita' non possa essere ottenuta, con un po' di semplice smanettamento.
Il primo passo da fare e' decidere quale strada seguire. Il risultato non e' certo, e le possibilita' sono piu' di una.
Il metodo che qui descrivo e' quello che utilizzo io (finora sempre con soddisfazione).
Premetto che il mio scopo e' unicamente quello di consentire al dos di "vedere" le penne usb. In molti mi hanno scritto a proposito di lettori cd/dvd esterni o altro. Non ho mai provato a far funzionare tali dispositivi sotto dos.

Prima di tutto, e' necessario procurarsi i driver. Io trovo perfetti quelli sviluppati dagli ingegneri della Panasonic e che possono essere reperiti facilmente a questo indirizzo.
Non fatevi spaventare dai caratteri esotici, cliccate sul link kxlrw40an.exe.

Vi troverete in una seconda pagina anch'essa in giapponese. Scorretela fino in fondo e cliccate sul bottone celeste. Questo vi consentira' di scaricare il file desiderato (meno di 300Kb).
Lanciate il file ed esso si decompattera'. Nella directory /f2h troverete il driver usbaspi.sys

Bene, ora si tratta di scaricare i driver che consentono di mappare le unita' USB come lettere nel sistema Dos. A tal fine, occorre fare il download del file di1000dd.sys, curiosamente chiamato "Motto Hairu USB Driver".

Lo potete scaricare come archivio zip
Fatelo e decompattate il pacchetto.

Se preferite...in questo piccolo zip ho giÓ racchiuso i due driver usbaspi.sys di1000dd.sys (e solo quelli).


Ora si passi ad editare il config.sys, aggiungendo:

device=(path)\USBASPI.SYS [/e] [/o] [/u] [/w] [/v] [/l[=n]] [/f] /r] [/slow]
[/nocbc] [/norst] [/noprt]

dove

/e sta per EHCI (USB 2.0)
/o per OHCI (USB 1.x)
/u per UHCI (vecchie USB 1.x)
/v sta per verbose (spiegazioni lunghe)
il resto a voi scoprirlo...

e:

device=DI1000DD.SYS

naturalmente i device possono essere caricati in memoria alta, ecc...

nell'autoexec.bat aggiungiamo:

MSCDEX /d:USBCD001

E per chi volesse approfondire l'argomento DOS e dintorni (perchè non di rado le cose "datate" forniscono spunti interessanti e occasioni di riflessione), ecco alcuni buoni titoli da Amazon:

FreeDOS Kernel: An MS-DOS Emulator for Platform Independence & Embedded System Development

Unix for the MS-DOS User




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