Audacity e' un editor audio semplice da usare e open source, ma dotato di funzionalita' di buon livello.
Si tratta della scelta piu' adatta a chi voglia iniziare a registrare un proprio podcast, ad esempio, oppure per chi abbia necessita' di "tagliare" un brano o di aggiungere qualche effetto tipo assolvenza (si parte da un volume basso e si arriva a quello normale) o dissolvenza (si parte dal volume normale e si scende via via fino al silenzio).
Audacity non e' in grado di esportare i file direttamente in formato mp3 (a causa delle restrizioni legali del formato) ma riconosce e integra altri programmi di encoding.
In pratica, basta scaricare LAME e copiare il file lame_enc.dll. La prima volta che si cerchera' di esportare un file in formato mp3, audacity chiedera' dove si trova il file lame_enc.dll. Bastera' indicare il percorso e il gioco e' fatto!
Se avete gia' esperienza di programmi di editing audio l'utilizzo e' assolutamente intuitivo. Se siete su questa pagina, tuttavia, avrete probabilmente necessita' di qualche informazione supplementare. Nulla di piu' semplice...
Lo schermo di audacity presenta una serie di toolbar in alto (oltre alle consuete voci di menu') e una zona centrale dedicata alla rappresentazione della forma d'onda del brano da editare.
Diamo uno sguardo alle toolbar. Si tratta di:
1) Toolbar di controllo. Contiene i tastoni play, avanti, indietro, stop, pausa, registra, ecc... Tutto come da copione. Oltre a cio', sono presenti dei tastini piu' piccoli che servono per accedere ad alcune funzioni di editing (naturalmente attivabili anche da menu').
3) Toolbar di edit. Una serie di scorciatoie per utili funzioni di editing, quale, ad esempio, quella che consente di zoomare su di una parte dell'onda e centrare la parte selezionata nella finestra.
4) Toolbar del meter. Utile per controllare i livelli audio di input (registrazione) e di output (riproduzione).
Andiamo a "pescare" un file audio (anche mp3) dal nostro pc.